REFERENDUM: GALAN, E' COME UN'ASPIRINA PER UN MALATO GRAVE
REFERENDUM: GALAN, E' COME UN'ASPIRINA PER UN MALATO GRAVE
GOVERNATORE VENETO CONTRO GHIGO, SE SI CAMBIA COSTITUZIONE FARLO SERIAMENTE

Venezia, 11 set. (Adnkronos) - ''Ghigo prende il referendum e lo 'spot della sinistra' come un'aspirina consegnata ad un malato grave''. Lo dice il governatore del Veneto, Giancarlo Galan, unico fra i presidenti della Regione del Polo a essersi pronunciato per il ''no'', parlando del referendum del 7 ottobre prossimo sulla riforme federalista voluta dall'Ulivo. ''Quasi tutti gli altri presidenti di Regione sono piu' 'possibilisti', perche' svolgono il ragionamento: 'meglio qualcosina piuttosto che assolutamente niente'. Io non sono di questa idea -spiega Galan- perche', quando si modifica la Costituzione, lo si fa seriamente''.

''A fare una riforma buona e una cattiva si impiega lo stesso tempo. Quindi, potevano farla buona -prosegue- bastava che ci si ragionasse prima. Io, comunque, non sono della linea di accontentarmi. Anche un malato grave, quando gli danno un'aspirina, e gli spiegano che gli da' solo un po' di sollievo momentaneo, pero' la prende. Ecco Ghigo fa lo stesso con il referendum della sinistra''.

Cosi', il presidente della Regione Veneto, annuncia: ''Annullero' il mio voto. Lo faro' in forma palese, in modo che lo sappiano tutti. Lo faccio, perche' voglio sottolineare con il mio comportamento l'inutilita' di questa consultazione. Voglio sottolineare come la sinistra, che ha voluto questa 'riformucola', soltanto per avere uno spot elettorale in piu' da giocare in occasione delle elezioni, in realta' costringe lo Stato a spendere centinaia di miliardi e gli italiani a recarsi alle urne per qualcosa che non ha nessun senso''. (segue)

(Dac/Pe/Adnkronos)