RISIERA S.SABBA: MENIA (AN), NON MI DIMETTO DALLA PRESIDENZA
RISIERA S.SABBA: MENIA (AN), NON MI DIMETTO DALLA PRESIDENZA
A PROTESTE COMUNITA' EBRAICA RISPONDE, 'PERCHE' DOVREI FARLO?'

Trieste, 11 set. - (Adnkronos) - ''La questione non puo' essere posta in questo modo. Questo e' diventato un ricatto, una prova di forza. Mi si vuol far dimettere in forza di che cosa? Se io adesso mi dimettessi direi si', avete ragione sono indegno. Io non sono moralmente indegno, quindi non mi dimetto''. Cosi' risponde Roberto Menia, deputato di An e da pochi mesi assessore alla Cultura del Comune di Trieste, alle proteste formulate in questi ultimi giorni dalla Comunita' ebraica locale ma anche da Amos Luzzatto, presidente dell'Unione delle comunita' ebraiche italiane. Una polemica nata dallo statuto del Comune di Trieste, in cui si prevede che il comitato che sovrintende la Risiera sia presieduto dall'assessore alla Cultura. La Comunita' ebraica sostiene che l'incarico affidato a Menia denoti una mancaza di sensibilita'. La Risiera di San Sabba con i suoi forni crematori e' l'unico lager nazista che opero' in Italia. Oggi e' monumento nazionale.

Menia, appena rientrato dalle ferie estive, afferma di avere ''in diverse occasioni manifestato repulsione totale per atteggiamenti antisemiti e antiebraici di qualsiasi tipo''. ''Per quanto riguarda An, -sottolinea- faccio notare che e' l'unico partito italiano che abbia nel suo statuto di fondazione la condanna esplicita dell'antisemitismo. Ho 39 anni e un certo tipo di polemiche mi sembrano il modo giusto per fare in modo che il passato non passi''. Agli esponenti della Comunita' che hanno dichiarato che non metteranno piu' piede nella Risiera finche' sussiste questa situazione, l'assessore risponde: ''Penso siano posizioni isolate. Ho avuto manifestazioni di apprezzamento e solidarieta' per iscritto e per telefono da altri appartenenti alla Comunita' ebraica''. (segue)

(Afv/Pn/Adnkronos)