USA: PICCARDO (UCOII), MAI FATTO PARTE DI FRATELLI MUSULMANI
USA: PICCARDO (UCOII), MAI FATTO PARTE DI FRATELLI MUSULMANI
SITO COMUNITA' ISLAMICHE E' 'ISLAM-UCOII.IT' E NON 'ISLAMITALIA.IT'

Roma, 20 set. - (Adnkronos) - Non e' vero che il sito www.islamitalia.it sia ''l'organo on-line dell'Unione delle Comunita' ed Organizzazioni Islamiche in Italia'', del quale Roberto Hamza Piccardo e' segretario. Il sito ufficiale dell'Ucoii e' ''www.islam-ucoii.it'', spiega in una nota lo stesso Piccardo dopo l'articolo comparso stamane in prima pagina su un quotidiano nazionale. ''Non ci altri altri siti, neppure ufficiosi nei quali la nostra organizzazione si riconosce'', aggiunge l'editore italiano che si e' convertito all'Islam piu' di 25 anni fa, e ''non e' vero che l'Ucoii faccia parte dell'organizzazione dei Fratelli Musulmani, come documenta anche il libro di Magdi Allam e Roberto Gritti, ''citato abbondantemente, e a sproposito'' nell'articolo in questione, dove si legge: ''dire che l'insieme dell'Ucoii e' emanazione dei Fratelli Musulmani e' semplicemente mistificatorio''.

Piccardo nega di aver stretto un ''patto d'obbedienza (bayaa) con chicchessia'' e questo ''e' evidenziato nello stesso testo di Allam e Gritti'': ''Lo stesso Hamza Roberto Piccardo, segretario nazionale ed effettivo responsabile dell'organizzazione e della comunicazione dell'Ucoii, non ha mai fatto parte dei Fratelli Musulmani''.

L'Ucoii a livello ufficiale e i suoi dirigenti nazionali e locali hanno espresso ''la loro piu' netta riprovazione e condanna degli attentati dell'11 settembre scorso senza avanzare nessun altra ipotesi e senza indicare altre responsabilita'. Si e' trattato di azione islamicamente empia ed esecrabile''. Piccardo giudica ''grave'' il comportamento ''professionalmente sconsiderato'' del giornalista e chiede che venga ora ristabilita ''la correttezza dell'informazione'' e riconosciuta ''alla nostra organizzazione, e a me personalmente, la piena lealta' alla leggi e alle istituzioni''.

L'Ucoii chiede infine che venga ''tempestivamente ristabilita la verita''' e rasserenati ''i rapporti tra la comunita' islamica e la stampa'', rapporti, scrive, ''che purtroppo in questi giorni non sono stati sempre improntati alla professionalita' e alla correttezza che il momento impone''.

(Mbr/Rs/Adnkronos)