TEATRO: IN PRIMA ASSOLUTA A FERRARA 'SCRATCHING' DI VANDEKEYBUS
TEATRO: IN PRIMA ASSOLUTA A FERRARA 'SCRATCHING' DI VANDEKEYBUS
SETTE DONNE IN SCENA, UNO SPETTACOLO AL FEMMINILE TRA VITA E MORTE

Roma, 14 nov. - (Adnkronos) - Debutta domani al Teatro Comunale di Ferrara, in prima nazionale, 'Scratching the Inner Fields' ('Scavando nei territori piu' intimi'), l'ultimo spettacolo scritto e diretto dal regista e coreografo fiammingo Wim Vandekeybus. In scena solo donne. Un affresco teatrale sulla femminilita', accompagnato dai versi di Peter Verhelst, apocalittiche visioni di un mondo in decomposizione. Sette interpreti raccontano il loro 'mal di vivere' all'interno di chiaroscuri esistenziali. Temi portanti della piece, il desiderio (come era avvenuto in passato per 'In Spite of wishing and wanting', interpretato da soli uomini) e la maternita', legati ineluttabilmente ad un senso di disfacimento e morte.

'Scratching' e' una creazione di teatro totale. Vendekeybus utilizza musica (Eavesdroper), danza, movimento, recitativo in una atmosfera da fine del mondo. Il palcoscenico e' 'abitato' da sacchi di sabbia, rami secchi, oggetti quotidiani (valigette, abiti da sera, antichi pizzi confezionati con retine di maiale). Un cosmo in decomposizione con un segno 'misterico', in cui le donne si dibattono tra sentimenti antitetici. La lotta, la sofferenza, la tenerezza, che Vendekeybus traduce con una danza carnale, sensuale, a tratti distante e magnetica. Ogni interprete con il suo straordinario bagaglio di esperienze. Diversissime e complementari. Come Carole Karemera, presenza oscura e minacciosa, quasi un essere 'ferino e atavico', o Iona Kewney 'contorsionista e circense', una figura surreale. Dopo il debutto 'Scratching' (coprodotto da Ferrara in collaborazione con il Theatre de la Ville di Parigi e il Flanders Festival di Bruxelles) sara' replicato per una sola serata il 16 novembre.

Con la prima di Vandekeybus il Comunale di Ferrara inaugura la rassegna 'Prime visioni Festival', che si svolgera' sino al 15 dicembre. In cartellone sei 'episodi' di danza contemporanea di cui quattro in prima nazionale. Attesi in Italia Saburo Teshigawara con 'Light behind Light' (1 dicembre), Simone Sandroni e Lenka Flory, autori e interpreti di 'In bella copia' (6), Yoshi Oida e Ismael Ivo che firmano una moderna trascrizione de 'Le serve' di Genet (14 e 15). La danza contemporanea italiana sara' rappresentata dai gruppi Company Blu e Kinkaleri in cartellone il 22 novembre e il 4 dicembre.

(Cap/Zn/Adnkronos)