IRAQ: RIAD, NO A BOMBARDAMENTI USA IN IRAQ (2)
IRAQ: RIAD, NO A BOMBARDAMENTI USA IN IRAQ (2)

(Adnkronos) - ''Abbiamo gia' visto a cosa hanno portato gli attacchi americani in Iraq -ha sottolineato il reale saudita- Le due settimane di raid compiuti nel 1998, durante la presidenza Clinton, per distruggere la difesa aerea e il sistema di comunicazioni di Saddam, hanno portato solamente a rafforzare la posizione di Saddam in Iraq e ad assicurargli un maggiore sostegno della gente. Ma non solo, gli attacchi gli hanno consentito di guadagnare sostegno nel mondo arabo, non tanto perche' sia Saddam Hussein o perche' le persone lo ammirino, quanto perche' la gente ha considerato questi attacchi come una aggressione contro l'Iraq''.

Turki rende quindi noto che negli anni passati ''innumerevoli volte'' l'Arabia Saudita ha proposto agli Stati Uniti piani di rovesciare il regime di Saddam dall'interno, con il solo sostegno aereo degli Stati Uniti, necessario per impedire al leader iracheno di usare la forza aerea contro i suoi avversari. ''Da sempre proponiamo agli Stati Uniti di sbarazzarci di Saddam. Non mancano certo gli iracheni che vogliono farlo, molti di loro membri delle forze armate. E gli oppositori interni chiedono due cose, che una volta iniziano le operazioni, venga impedito l'uso della forza aerea contro di loro e che non vi siano interferenze esterne. Dal 1990 continuano a ripeterlo agli americani, senza mai ottenere una risposta''. (segue)

(Tel/Gs/Adnkronos)