IRAQ: RIAD, NO A BOMBARDAMENTI USA IN IRAQ (3)
IRAQ: RIAD, NO A BOMBARDAMENTI USA IN IRAQ (3)

(Adnkronos) - Negli Stati Uniti sembra che sia stato raggiunto un consenso fra i ''falchi'' del vicepresidente Dick Cheney, del segretario alla Difesa, Donald Rumsfeld, e del suo sottosegretario, Paul Wolfowitz, e le ''colombe'' del segretario di Stato, Colin Powell. Anche se non vi sara' un intervento militare, gli Stati Uniti dovranno adottare una politica piu' severa nei confronti dell'Iraq. La definizione del 'nuovo corso'' della politica irachena degli Stati Uniti e' stata pero' fino a ora ''una ricerca frustrante'', come ha spiegato un alto funzionario dell'amministrazione Bush citato dal Los Angeles Times.

E sempre dall'amministrazione si conferma come ''non vi sia la minima prova di un legame fra Osama bin laden e Baghdad''. L'incontro di Praga non significa nulla, dal momento che nessuno e' a conoscenza dei temi in discussione. ''I cattivi si incontrano sempre fra di loro'' -spiega un altro membro del governo americano. ''Abbiamo le informazioni su Praga, ma nulla di piu'''. Se fossero trovati altri elementi, l'intera amministrazione concorderebbe sull'attacco, ma solo in questo caso. E la ragione principale di tanta cautela, e' la reazione dei Paesi alleati, tutti, senza eccezioni, contrari a una eventuale seconda fase dell'intervento contro il terrorismo. Gli Stati Uniti non posono permettersi la spaccatura dell'allenaza, o che i loro militari vengano espulsi dalle basi in Arabia Saudita.

(Tel/Gs/Adnkronos)