M.O.: CGIL, CISL E UIL NON PIU' RINVIABILE INTERVENTO (2)
M.O.: CGIL, CISL E UIL NON PIU' RINVIABILE INTERVENTO (2)

(Adnkronos) - In questo contesto -sottolinea la nota di Cgil, Cisl e Uil- va anche affrontata con tempestivit la situazione di impoverimento continuo della popolazione palestinese, aggravata dall'impossibilit materiale di lavorare in conseguenza del blocco dei territori e dall'assenza di nuove occasioni di lavoro nei territori stessi, ridotti ad aree chiuse e non comunicanti fra loro. A tal fine occorre sollecitare e sostenere, a cominciare dall'Europa, ogni sforzo teso, insieme alla soluzione del conflitto, alla promozione di azioni di cooperazione mirate allo sviluppo economico e al rafforzamento delle politiche sociali e formative, in grado di soddisfare le condizioni di vita del popolo palestinese.

CGIL, CISL e UIL intendono promuovere propri progetti concreti per migliorare le condizioni di vita dei lavoratori palestinesi e si impegnano a esercitare tutte le pressioni necessarie a tradurre i nostri auspici in azioni politiche efficaci, con particolare attenzione alla promozione, alla ripresa e alla salvaguardia del dialogo tra due popoli e tra le espressioni organizzate della societ civile, a partire dal ruolo che potr essere svolto dai sindacati. Una delegazione unitaria si recher pertanto in Palestina e in Israele nelle prossime settimane per dare attuazione a questi impegni.

Inoltre CGIL, CISL e UIL chiedono al Governo italiano e al Parlamento un forte impegno perch promuovano iniziative politiche per la pace in Medio Oriente e condividono la proposta di rilancio dell'Associazione Italia-Palestina, alla quale confermano la loro adesione, nella convinzione che essa possa rappresentare una sede di larghissima convergenza dell'opinione pubblica italiana per una pace giusta e durevole, nel pieno rispetto dei diritti del popolo palestinesi e israeliano.

(Rem/Rs/Adnkronos)