NATO/RUSSIA: ROBERTSON, NON ESISTONO PIU' ZONE CUSCINETTO
NATO/RUSSIA: ROBERTSON, NON ESISTONO PIU' ZONE CUSCINETTO

Mosca, 22 nov. - (Adnkronos) - ''La posizione geografica (di un Paese, ndr) non e' piu' garanzia di sicurezza. I muri non proteggono dal terrorismo e non esistono zone cuscinetto che possano fermare la proliferazione di armi di distruzione di massa''. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Lord George Robertson, a Mosca. Una dichiarazione che in molti hanno tradotto come l'intenzione alleata di invitare a entrare a far parte dell'Alleanza dei tre paesi Baltici. La Nato cioe' puo' arrivare, arrivera', ai confini della Russia. Non vi e' ragione di mantenere la regione cuscinetto di Estonia, Lituania e Lettonia. Robertson non ha citato esplicitamente i Baltici, ma si e' limitato a sottolineare come ''L'adesione di altri Paesi del blocco dell'europa dell'est alla Nato contribuira' solamente a rafforzare la anche la sicurezza della Russia''. Prima di incontrare il ministro della difesa russo, Igor Sergeyev, Robertson ha quindi sollecitato Russia e Nato a combattere ''fianco a fianco contro un nemico globale comune''. A sua volta, Ivanov ha ribadito la richiesta di Mosca di ''espandere la cooperazione con paesi alleati con la Nato nel suo complesso'', sulla linea della proposta lanciata dal Premier britannico, Tony Blair di creare un Consiglio russo-nordatlantico. ''Riteniamo -ha aggiunto il ministro russo- che nessun paese possa difendersi solo innalzando barriere, anche se fa parte di una alleanza piuttosto che di un'altra''. Robertson incontrera' a Mosca anche il segretario del Consiglio di sicurezza, Vladimir Rushailo, e domani, con il Presidente, Vladimir Putin.

(Tel/Pn/Adnkronos)