UE: GALAN, ALPE ADRIA 'APRIPISTA' PER PAESI DELL'EST
UE: GALAN, ALPE ADRIA 'APRIPISTA' PER PAESI DELL'EST
PER COSTRUIRE UN'EUROPA DELLE REGIONI

Venezia, 22 nov. - (Adnkronos) - ''Alpe Adria apri' per prima, 22 anni fa, pur in un clima di diffidenza dei Governi centrali, una nuova stagione di dialogo e di rapporti politici tra Paesi europei divisi dalla Cortina di ferro. Oggi diventa strumento di dialogo per costruire quella che allora sembrava un'utopia: l'Europa delle Regioni. In concreto rappresenta un 'laboratorio politico' per l'allargamento della Ue ad Est. In questa prospettiva, la Comunita' di Lavoro potrebbe estendersi anche a Regioni della Cechia e della Slovacchia''. Le linee per il rilancio di Alpe Adria, una realta' di oltre 40 milioni di abitanti e un territorio che attraversa sette Stati, sono state tracciate dal suo presidente, il veneto Giancarlo Galan, ai lavori dell'Assemblea plenaria dei presidenti della Comunita' di lavoro, riunita a palazzo Balbi di Venezia, sede della Giunta regionale veneta.

''In un momento di difficolta' a livello internazionale, come l'attuale, mentre sono ancora aperte le ferite dei conflitti seguiti alla dissoluzione dell'Urss e dell'ex Jugoslavia, Alpe Adria torna ad essere -ha sottolineato Galan- un valido esempio di collaborazione tra Paesi che hanno sofferto le tragedie del XX secolo, divisi in passato da guerre e sistemi politici diversi. Uno strumento importante per sperimentare la cultura del dialogo tra i popoli, come risposta positiva di fronte agli atti di violenza, guerra e terrorismo, culminati nelle stragi dell'11 settembre scorso, che hanno causato anche lo sconvolgimento di prospettive per la vita e l'ordinamento delle democrazie, per la pacifica convivenza dei cittadini e dei popoli e creato nuovi scenari''. (segue)

(Dac/Pn/Adnkronos)