USA: A PORTLAND NIENTE CONTROLLI 'PREVENTIVI' SUGLI ARABI
USA: A PORTLAND NIENTE CONTROLLI 'PREVENTIVI' SUGLI ARABI
IL CAPO DELLA POLIZIA RIFIUTA DI INTERROGARE CHI NON SIA INDIZIATO

Portland, 22 nov. - (Adnkronos) - Il capo della polizia di Portland, Oregon, rifiuta di partecipare alla campagna di interrogatori di cittadini mediorientali lanciata dall'Fbi, visto che si tratta di persone che non sono sospettate di alcun reato, anche se potrebbero essere in possesso di informazioni utili alle indagini scattate dopo l'11 settembre. Il rischio e' quello di scatenare una campagna razzista e violare i diritti individuali. Il capo della polizia di Portland non e' il solo a pensarla cosi': ''noi -dice il capo della polizia di Detroit, Charles Wilson- stiamo ai diritti fondamentali delle persone che sono stabiliti dalla costituzione americana, da quella dello stato e dalla legge municipale''.

L'Fbi ha inviato alla polizia locale una lista di 83 persone da interrogare a Detroit, ma Wilson ha detto che non vuole mandare i suoi agenti ''fuori a trattare queste persone come criminali e neanche andare a cercare''. In un memorandum del 9 novembre, il procuratore generale John Ashcroft aveva annunciato un piano per rintracciare e interrogare 5.000 uomini, la maggior parte dei quali proveniente dal Medioriente. Alcuni capi della polizia non hanno avuto problemi a sostenere l'incarico, ma il piano ha una serie di contraddizioni; con la polizia chiamata a difendere le liberta' e i diritti fondamentali e contemporaneamente a rischiare di violarli.

(Ant/Zn/Adnkronos)