USA: UN ''THANKSGIVING'' DI GUERRA
USA: UN ''THANKSGIVING'' DI GUERRA
RISCOPERTA DELLA TRADIZIONE DOPO L'11 SETTEMBRE

Washington, 22 nov. - (Adnkronos) - E' una festa del Ringraziamento diversa quella che oggi milioni di famiglie celebrano negli Stati Uniti.

Dopo l'11 settembre, il 72 pc dei newyorkesi, scrive il New York Times, apprezza piu' di prima ''il gusto del riunirsi con amici e parenti'', cioe' ''il significato della ricorrenza'', come lo definisce l'Houston Chronicle. Secondo il canale televisivo Fox, il 97 pc degli americani andrebbe a combattere per difendere la propria famiglia dalla morte; l'82 pc prenderebbe le armi per proteggere la propria citta' da un eventuale attacco; e il 57 pc si dichiara disposto a difendere il Presidente George W. Bush. Trionfano dunque i sentimenti, il nazionalismo ma anche la tradizione. La ''Fondazione Nazionale del Tacchino'', la cui sede e' a Washington, prevede infatti che oggi gli americani consumeranno circa 338 milioni di chili di tacchino, mentre l'''Istituto per i Mirtilli'', in Massachusets, ha stimato un consumo che si aggira intorno a circa 38 milioni di chili della tradizionale salsa fatta con questi frutti di bosco. A tavola l'americano medio ingerira' circa 4000 calorie, ed in tv guardera' classici del cinema hollywoodiano, cartoni animati e football perche' questa e' l'offerta, naturalmente in nome della tradizione.

(Rol/Pn/Adnkronos)