AFGHANISTAN: MOSCA MOSCHINI, NESSUNA NOVITA' IMPEGNO ITALIA
AFGHANISTAN: MOSCA MOSCHINI, NESSUNA NOVITA' IMPEGNO ITALIA
''DI IPOTESI DI IMPIEGO MILITARI E' GIUSTO CHE NON PARLINO''

Roma, 22 nov. - (Adnkronos) - ''Avrete notato che in questo periodo, sulle ipotesi di impiego, gli uomini in uniforme non hanno mai parlato''. L'osservazione, rivolta ai giornalisti che gli chiedevano se ci fossero novita' sull'impegno militare italiano nella missione 'Enduring Freedom' in Afghanistan, e' del generale Rolando Mosca Moschini, capo di Stato Maggiore della Difesa. ''Ed e' giusto che sia cosi' -aggiunge- perche' le ipotesi di impiego vanno prima sdtudiate negli Stati Maggiori e nei Comandi. L'informazione deve essere esaustiva e corretta solo nel momento in cui si verifica l'ipotesi di impiego. A quel punto, ovviamente, tutti saranno informati. Allo stato, pero', non ci sono ipotesi che possano essere rese concrete dai fatti. Stiamo studiando e tutto sara' concordato, in relazione allo sviluppo della situazione, che spesso non e' prevedibile, in quanto puo' subire mutazioni, in relazione a circostanze che non possono essere individuate in anticipo''.

Da Tampa, al momento, non arriva alcuna novita': ''nulla di significativo'', assicura Mosca Moschini. Quanto al gruppo navale italiano, partito per la missione domenica scorsa da Taranto, ''e' in movimento ed e' stato annunciato che ha superato il canale di Suez. Procede ancora sotto pieno comando nazionale e a tempo debito concorderemo con il Comando militare americano il trasferimento di autorita' e i termini di questo trasferimento''.

Il 'pacchetto' di uomini e mezzi di Marina, Aeronautica ed Esercito resta invariato? ''L'Italia ha concordato con le autorita' americane un 'cesto' di disponibilita', che e' stato avallato dal Parlamento, dal governo e dal ministro della Difesa -risponde il generale- e' il pacchetto di disponibilita' che abbiamo pronto e che verra' impiegato nei luoghi, nei tempi e nei modi opportuni, il tutto concordato con le aurotira' americane, nel pieno rispetto del mandato ricevuto dalle autorita' politiche''.

(Bon/Rs/Adnkronos)