COSSIGA: A BERLUSCONI, MI ARRENDO MA ATTENTO A 'VOLPE ROCKY'
COSSIGA: A BERLUSCONI, MI ARRENDO MA ATTENTO A 'VOLPE ROCKY'
LETTERA SU 'LIBERO', RUGGIERO IL PROTETTO DI CIAMPI E AGNELLI

Roma, 22 nov. (Adnkronos) - Francesco Cossiga torna a criticare il ministro degli Esteri Renato Ruggiero. E lo fa in una lunga lettera al quotidiano ''Libero'', in cui ribadisce la propria amarezza per ''l'applauso'' sollecitato da Silvio Berlusconi ai suoi colleghi di governo contro di lui e ''a favore di Ruggiero''. Il senatore a vita dice di essere intenzionato a gettare la spugna dichiarandosi pronto ad arrendersi, ma tiene a mettere in guardia il presidente del Consiglio dal suo ministro degli Esteri, che ha ribattezzato ''Volpe Rocky''.

''A Berlusconi -scrive- hanno fatto credere che all'estero piu' dell'essere un capo carismatico per una grande maggioranza di cittadini ed essere stato un gran lavoratore divenuto ricco, ha bisogno di avere come suo rappresentante internazionale il protetto del presidente della Repubblica e quel che piu' conta dell'avvocato Agnelli''. E non e' vero, aggiunge, replicando ad un articolo apparso ieri sul giornale di Feltri, ''che io sia rimasto deluso della mancata difesa nei miei confronti e avrei molti motivi per esserlo''. ''Mi hanno fatto capire -prosegue- che i Grandi, e Silvio Berlusconi e' ormai un grande, non hanno bisogno dell'aiuto di nessuno. Ne' tantomeno di vecchietti come me''.

''Dopo questa umiliazione inflittami di fronte all'opinione pubblica in singolare sinergia dal presidente della Repubblica e dal presidente del Consiglio, non so se rimarro' in Senato. Se non mi dimettero' -spiega- e' perche' o le autorita' del Senato riterranno che io non possa farlo o perche' non voglio mettere in imbarazzzo (ma non e' detto che non lo faccia) tanti cari colleghi del Senato''. ''Non mi spaventa certo -conclude Cossiga- ritirarmi a studiare quegli autori che sono tra i miei preferiti... Mi abituero' facilmente a una vita ritirata e modesta, che se non ritirata, certo modesta e' sempre stata ed e' gia' la mia e quella della mia famiglia''.

(Sin/Pe/Adnkronos)