DS: FASSINO, D'ALEMA PRESIDENTE? NON PUO' CERTO STARE NEL LIMBO
DS: FASSINO, D'ALEMA PRESIDENTE? NON PUO' CERTO STARE NEL LIMBO
NON C'E' INSEGNANTE CON ALLIEVI, CON MASSIMO SIAMO D'ACCORDO

Roma, 22 nov. - (Adnkronos) - ''Noi siamo pronti a lavorare a un progetto per dare a questo paese una grande sinistra riformista. Non c'e' un padrone ne' degli ospiti, come non esiste un insegnante ne' degli allievi. D'Alema e' una personalita' politica forte e di grande esperienza. Noi lo abbiamo eletto presidente perche' sarebbe ridicolo tenerlo in un limbo. Io e D'Alema la pensiamo allo stesso modo ed io ho molto chiaro quello che voglio fare: dobbiamo vincere le prossime elezioni, che saranno nel 2006, se non accadra' qualcosa prima. Gli strumenti per arrivare a questo obiettivo sono due: unire le sinistre e rilanciare l'Ulivo'' Cosi' Piero Fassino, ospite di Stream news torna sulla questione della presidenza del partito da parte di Massimo D'Alema.

Quanto alla competizione con la Margherita, Fassino ripete instancabile: ''L'ultima cosa che voglio fare e' litigare per poi non comandare. Io voglio vincere e se la Margherita prende piu' voti non e' un problema. La questione principale e' che Margherita e Ulivo insieme fanno il 30% mentre se vogliamo vincere dobbiamo arrivare al 46%. Penseremo a questo 16% invece di litigare''.

(Red-Pol/Zn/Adnkronos)