FEDERALISMO: CONSIGLIO TOSCANA DISCUTE EFFETTI RIFORMA
FEDERALISMO: CONSIGLIO TOSCANA DISCUTE EFFETTI RIFORMA

Firenze, 22 nov. - (Adnkronos) - Le problematiche di carattere politico e istituzionale connesse all'entrata in vigore della legge di modifica del titolo V della Costituzione (la cosiddetta riforma federalista) sono in discussione al Consiglio regionale della Toscana. Il consigliere Massimo Bellandi (Ds), presidente della Commissione Affari istituzionali, ha sottolineato il ruolo crescente del Consiglio regionale sulle materie di esclusiva competenza regionale e su quelle dove e' svolta un'azione concorrente, insieme allo Stato, dopo l'entrata in vigore della legge di modifica costituzionale.

Bellandi ha annunciato che sara' costituito un gruppo di lavoro congiunto tra la commissione Affari istituzionali, il consiglio delle Autonomie locali e la Giunta regionale per analizzare le novita' piu' rilevanti a livello toscano delle modifiche costituzionali in atto. ''Occorre la massima attenzione per verificare l'intero processo di cambiamento in atto e per guidare, con gradualita', l'intero processo di riforma'', ha affermato Bellandi.

Angelo Passaleva, vicepresidente della Giunta regionale, ha svolto una comunicazione sull'argomento, mettendo in rilievo che la riforma del titolo V della Costituzione ''rappresenta un punto di svolta importante per la definizione di un ruolo nuovo per le Regioni''. ''E' stato compiuto un significativo passo in avanti in senso federalista. Alcune novita' normative -ha detto- entrano in vigore immediatamente, tra cui l'abolizione del controllo sugli atti regionali e degli enti locali. Le leggi regionali non sono piu' sottoposte al controllo del Commissario di Governo e cessa anche la funzione residuale del Coreco per gli atti degli enti locali. Adesso l'articolo 117 indica le materie di competenza esclusiva dello Stato e quelle dove c'e' una legislazione concorrente, tutto il resto passa sotto la competenza esclusiva delle Regioni''. (segue)

(Xio/Pn/Adnkronos)