FEDERALISMO: GALAN, LA RIFORMA E' FATTA MALISSIMO
FEDERALISMO: GALAN, LA RIFORMA E' FATTA MALISSIMO

Venezia, 22 nov. - (Adnkronos) - ''La riforma del titolo V della Costituzione e' fatta malissimo ed origina talmente tanti dubbi che occorre fare appunto una 'cabina di regia'''. A margine dell'Assembela annuale della comunita' Alpe Adria, svoltasi oggi a Palazzo Balbi di Venezia, il presidente del Veneto, Giancarlo Galan, ha bocciato senza mezzi termini la riforma federalista decisa nella scorsa legislatura dal governo dell'Ulivo, commentando l'incontro che i 'Governatori' delle Regioni hanno avuto con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

''Una legge e' una legge, e andrebbe applicata cosi' com'e' -insiste Galan- non dovrebbero esserci interpretazioni di sorta. Ed un'interpretazione, senza forzature eccessive, potrebbe essere palesemente favorevole ad una fortissima autonomia delle Regioni''. Ad esempio, sottolinea il 'Governatore' veneto, ''Cio' vorrebbe dire che ministero della Sanita' e ministero dell'Agricoltura da domani non hanno piu' motivo di esistere''.

Ma c'e' di piu': il nuovo dettato costituzionale, spiega Galan, dice che ''la competenza legislativa spetta alle Regioni, mentre lo Stato si deve limitare ad emanare principi di ordine generale. Se questa e' l'interpretazione autentica, allora lo Stato dira', ad esempio, che il mercato del lavoro deve essere piu' elastico, piu' efficiente piu' trasparente, e noi Regioni faremo la legge. Per cui, in teoria, l'art. 18 dello statuto dei lavoratori potremmo modificarlo anche noi. Chiaro che non lo faremo'', ma il problema, per Galan, ''e' oggettivo'': ''Se una regione volesse, da domani potrebbe davvero fare un 'corpus juris' totalmente nuovo, creando un contenzioso con lo Stato che durerebbe almeno fino al 2050''.

(Dac/Pn/Adnkronos)