FEDERALISMO: MOFFA, PROGETTO ''ROMA COMUNITA' METROPOLITANA''
FEDERALISMO: MOFFA, PROGETTO ''ROMA COMUNITA' METROPOLITANA''
BARRERA, PURCHE' NON SCOMPAIA IL COMUNE

Roma, 22 nov. (Adnkronos) - Roma e i Comuni vicini devono unirsi per svolgere insieme la funzione di Capitale d'Italia. Serve un patto che suggelli la nascita della 'Comunita' metropolitana di Roma'. Il presidente della Provincia di Roma Silvano Moffa, intervenendo oggi al convegno sul progetto di sviluppo e organizzazione del territorio di Roma, ha illustrato la sua proposta di decentramento per la Capitale. ''Roma -ha detto Moffa e' nata come citta' federale ed e' cresciuta grazie alla capacita' di stipulare alleanze con i paesi vicini. Il nostro progetto e' quello di una 'Comunita' metropolitana', la cui estensione coincida in fase di decollo con gli attuali confini della Provincia, anche se nulla vieta di ridiscuterli successivamente. La natura giuridica di questo Ente metropolitano e' speciale, perche' e' speciale e complessa la realta' che rappresenta, e comprendera' i 19 municipi che acquisiranno il ruolo di Comuni intraurbani e i 121 comuni che fanno parte della Provincia , compreso Fontenuova''.

Questa nuova area metropolitana, coincidente con l'attuale territorio della Provincia e del comune di Roma, dovrebbe avere potesta' legislativa, come nel caso delle province autonome di Trento e Bolzano, e un consiglio formato da circa 100 persone. ''Applicando le norme del diritto comune, -ha continuato Moffa- si procedera' all'elezione del presidente e alla nomina dei suoi delegati (assessori), mentre il consiglio metropolitano sara' formato da non piu' di 90-100 componenti, piu' il presidente. E' possibile ipotizzare che vi appartengano di diritto i 19 sindaci degli ex municipi, un certo numero di sindaci di comuni cosiddetti medi (13 in prima istanza), nonche' i rappresentanti dei sub-aggregati metropolitani''. (segue)

(Ala/Pe/Adnkronos)