MASSONERIA: IL GOI, NESSUNA RIABILITAZIONE DI GELLI
MASSONERIA: IL GOI, NESSUNA RIABILITAZIONE DI GELLI
RAFFI, NON RICONOSCIAMO LA GRAN LOGGIA NAZIONALE

Roma, 22 nov. (Adnkronos)- ''Nessuna riabilitazione per Licio Gelli nei confronti del quale la condanna del del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani, che ne decreto' l'espulsione ancora prima che intervenisse la magistratura, resta ferma e irrevocabile''. Lo puntualizza il Gran Maestro del Goi, Gustavo Raffi, la maggiore obbedienza della liberamuratoria italiana, precisando che l'iniziativa di nominare l'ex piduista Gelli ''gran maestro onorario'', rimbalzata oggi sulla stampa, e' di una associazione non riconosciuta che si autodefinisce ''Gran Loggia Nazionale d'Italia di Rito Scozzese'' e che fa capo a Giorgio Paterno'.

''Ancora una volta -spiega Raffi- la mancanza di una disciplina di legge che tuteli, oltre la liberta' di associazione, anche la loro denominazione corretta, consente a chiunque di costruire e definire 'massoneria', gruppi cui non sono stati riconosciuti dalle Grandi Logge Regolari del mondo i requisiti per qualificarsi tali''.

''E' bene si sappia -tiene a sottolineare il Gran Maestro del Goi- che questa associazione che ha teatralmente riesumato Gelli per attirare l'attenzione dei media, solo dopo le nostre reiterate diffide ha modificato la sua precedente denominazione che assommava quella di obbedienze storiche che nulla hanno mai avuto a che spartire con essa''.

Raffi riferisce anche che ne' ''la Gran Loggia Unita d'Inghilterra ne' le massonerie ufficiali e regolari del mondo, tra cui il Grande Oriente d'Italia appunto, hanno mai avuto rapporti con la formazione di Paterno'''.

Il Goi di Palazzo Giustiniani e' l'obbedienza massonica piu' antica e conta 14 mila iscritti. L'altra grossa obbedienza riconosciuta nel nostro paese e' la Gran Loggia d'Italia di Palazzo Vitelleschi, che e' nata dal Grande Oriente nel 1907 e che oggi conta circa seimila iscritti.

(Sin/Pe/Adnkronos)