PALERMO: INFANZIA, LETTERA APERTA AI CANDIDATI A SINDACO
PALERMO: INFANZIA, LETTERA APERTA AI CANDIDATI A SINDACO
DON MELI, A TANTI BIMBI E' NEGATO DIRITTO ALLA CRESCITA

Palermo, 22 nov. - (Adnkronos) - Lettera aperta di don Baldassare Meli, parroco dell'oratorio salesiano di Santa Chiara di Palermo, ai candidati a sindaco, in occasione del 22mo anniversario della proclamazione della Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia dell'Onu. ''Ventidue anni -scrive don Meli- non sono stati sufficienti per vedere rispettati i diritti dei minori nelle carie parti del mondo. E tanto meno a Palermo''.

''A tanti bambini e ragazzi -dice ancora il prete che aveva denunciato i primi casi di pedofilia in citta'- e' ancora oggi negato il diritto a una crescita armonica dal punto di vista culturale, sociale e sanitario. Tanti fanciulli sono privati della spensieratezza tipica della loro eta'. Non riusciamo a spiegarci come mai minori di scuole elementari e medie non sappiano ne' leggere ne' scrivere e per conseguenza siano destinati all'abbandono delle scuole, privi di qualsiasi titolo di studio''.

''Non riusciamo a spiegarci -aggiunge don Meli- perche' ragazzi, per le precarie condizioni economiche in cui versano, siano costretti a rivolgersi a noi per elemosinare un pasto caldo e perche' molti debbano essere costretti a vivere per strada, totalmente abbandonati a se stessi. Con queste premesse e' facile, al contrario, capire perche' giovani e giovanissimi intraprendano la via dello spaccio, del borseggio e della delinquenza in genere, perche' siano avviati alla prostituzione e a essere facili prede della criminalita' organizzata. Tutto questo avviene alla Vucciria, all'Albergheria, alla Kalsa, a pochi metri di distanza dai cosiddetti quartieri 'bene'. Perche', mentre alcuni hanno tanto, altri sono privati anche dello stretto indispensabile?''. Don Meli chiede, quindi, ''piu' attenzione'' e un ''colpo deciso per il risanamento del centro storico'', oltre a un ''occhio di riguardo per le zone piu' povere''.

(Ter/Rs/Adnkronos)