RAI: USIGRAI, 'CASO' MONDIALI RIPROPONE PROBLEMA RISORSE
RAI: USIGRAI, 'CASO' MONDIALI RIPROPONE PROBLEMA RISORSE
SERVIZIO PUBBLICO DEVE POTER OFFRIRE GRANDI EVENTI SPORTIVI

Roma, 22 nov. - (Adnkronos) - ''Il rischio che gli italiani non seguano in tv i prossimi mondiali di calcio, confermato dalle recenti dichiarazioni del presidente Zaccaria e del direttore generale Cappon, ripropone il problema delle risorse da garantire al servizio pubblico radiotelevisivo''. Lo afferma, in una nota, l'esecutivo dell'Usigrai.

''Il confronto con le altre realta' europee -aggiunge l'Usigrai- conferma che e' questo il vero nodo da sciogliere al di la' dell'attuale momento di difficolta' economica attraversato per varie ragioni dalla Rai e da tutto il sistema dei media. Non si puo' ignorare che, ad esempio, in Germania il servizio pubblico radiotelevisivo puo' contare su quasi il doppio delle risorse complessive rispetto alla Rai, e poi stupirsi che i tedeschi siano gia' sicuri di poter seguire in tv i mondiali del 2002 e del 2006 e gli italiani no''.

''L'Esecutivo dell'Usigrai -prosegue la nota del sindacato- ritiene che rimanga un obbligo della Rai offrire i grandi avvenimenti calcistici agli italiani senza dover far ricorso a inverosimili alternative tra campionato italiano e campionati del mondo. Alla politica spettano le scelte che, colmando inaccettabili ritardi, consentano di confermare un patrimonio dal valore inestimabile come quello rappresentato dal rapporto costante e duraturo tra la Rai e i cittadini italiani che hanno il diritto alla fruizione dei grandi eventi sportivi non limitabili nell'ambito delle pay-tv''.

(Inf/Rs/Adnkronos)