TAORMINA: SLITTA IL QUESTION TIME AL SENATO
TAORMINA: SLITTA IL QUESTION TIME AL SENATO
ANGIUS, IL GOVERNO? E' SCAPPATO, CASTELLI VERGOGNOSO

Roma, 22 nov. (Adnkronos) - Slitta alla prossima settimana il question time sul caso Taormina in Senato. E' l'esito dei lavori della mattinata a palazzo Madama, al termine di una seduta che inizialmente, secondo quanto dichiarato dal vicepresidente di turno Roberto Calderoli, avrebbe dovuto occuparsi della vicenda. La reiterata mancanza di numero legale, invece, ha impedito che ci fosse lo spazio necessario allo svolgimento dello stesso question time. La seduta dunque non ha visto nemmeno l'approvazione dell'assestamento di bilancio che l'aula di Palazzo Madama affrontera' martedi'.

Su entrambe le questioni l'opposizione ha protestato duramente. ''Vogliamo denunciare con grande forza che il governo -ha detto il capogruppo Ds Gavino Angius- si sia sottratto al question time da noi richiesto dopo le gravi dichiarazioni del sottosegretario Taormina. Il governo si e' dato alla fuga. Particolarmente vergognoso e' stato l'attegiamento del ministro della Giustizia Roberto Castelli venuto in Senato per cercare di garantire il numero legale per l'assestamento di bilancio ed immediatamente scappato via. Sarebbe stato invece suo dovere -prosegue Angius- rimanere in aula sul banco di ministro per le questioni che noi avevamo da porre in merito alle dichiarazioni gravissime del sottosegretario Taormina, dichiarazione di attacco alla magistratura italiana e alla sua autonomia''.

''Un ministro della Repubblica che non e' in grado di rispondere in Parlamento, che non ne ha il coraggio o gli argomenti -aggiunge il capogruppo dei Ds- e' un ministro che non so' per quanto tempo sia ancora in grado di fare il ministro della Giustizia nel nostro Paese. Su queste due questioni (la mancanza di ministri in aula in occasione di provvedimenti importanti come bilancio non approvato oggi dal Senato e, il mancato question time sul caso Taormina ndr) abbiamo vissuto in Senato una pagina piuttosto oscura''. (segue)

(Flc/Gs/Adnkronos)