TERRORISMO: AL VIA ANCHE A LA SPEZIA IL PIANO DEL VIMINALE
TERRORISMO: AL VIA ANCHE A LA SPEZIA IL PIANO DEL VIMINALE
MILITARI A GUARDIA DEGLI OBIETTIVI SENSIBILI

La Spezia, 22 nov. - (Adnkronos) - Il piano di sicurezza antiterrorismo, varato dal ministero degli Interni con il supporto del ministero della Difesa, presto riguardera' direttamente anche la provincia di La Spezia ed in particolare le sue aree strategiche. Proprio come avvenne nel '90, durante il culmine della Guerra del Golfo, le forze di difesa territoriale, in questo caso i soldati dell'Esercito, in gran parte di leva, saranno impegnati per turni di guardia armata innanzi a installazioni, generalmente civili, che sono state inserite nella lista degli obiettivi sensibili.

Tre le strutture presenti nello spezzino che saranno, fra le prime, presidiate da guardie armate, ci sono la centrale Enel di Vallegrande, nella prima periferia della citta'), la centrale di gassificazione della Snam di Panigaglia, fra la Spezia e Porto Venere, cui si aggiungono alcune aree dello scalo portuale merci spezzino, con un probabile allargamento dei presidi anche agli snodi ferroviari della zona.

Ma nella lista ci sono anche obiettivi definiti riservati, come la stazione di pompaggio per il carburante aeronautico che dalla Spezia arriva alla base Nato di Aviano, i centri di ricerca della stessa Alleanza Atlantica ed altre strutture industriali come l'Oto Melara e la Fincantieri che sono fra le principali realta' produttive del comparto difesa in Italia. Sotto controllo, ma si tratta solo di un rafforzamento dell'attuale stato di vigilanza, ci sono anche le tante basi militari della Marina Militare.

(Aim/Rs/Adnkronos)