CINEMA: 'Y TU MAMA TAMBIEN', PREMIATO A VENEZIA MA CENSURATO
CINEMA: 'Y TU MAMA TAMBIEN', PREMIATO A VENEZIA MA CENSURATO
AVEVA GIA' SCANDALIZZATO AL LIDO, ANCHE IN MESSICO UNA 'BATTAGLIA'

Roma, 22 nov. - (Adnkronos) - Premiato piu' volte all'ultimo festival di Venezia, ma censurato al momento dell'uscita. 'Y tu mama tambien', il film del messicano Alfonso Cuaron, esce domani nei cinema italiani con il divieto ai minori di 18 anni. La commissione censura ha bocciato le scene di sesso ''crude e volgari'', la ''volgarita' eccessiva'' e il linguaggio definito ''a luci rosse''. Il film di Cuaron, che al Lido aveva gia' fatto scandalo, al festival di Venezia aveva avuto il premio alla sceneggiatura e il premio Mastroianni ai due giovani attori, Diego Luna e Gael Garcia Bernal.

La storia e' quella di due diciassettenni e del loro incontro fatale con una ventenne spagnola. Insieme si concedono una breve vacanza trasgressiva che finira' per mettere in discussione il concetto di amore e amicizia dei due ragazzi. 'Y tu mama tambien', un piccolo cult soprattutto per i personaggi dei due giovani protagonisti, si apre con una scena di sesso tra adolescenti mostrata con 'generosita' e conta su fellatio, sesso della ventenne (Maribel Verdu') a turno con entrambi i ragazzi, spinelli e, tra l'altro, su una sequenza dedicata all'autoerotismo in cui i due protagonisti, stesi sul trampolino di una piscina, si impegnano in una singolare competizione di durata. In realta, il film di Cuaron e' un intenso e veritiero racconto sull'amicizia che riserva anche un finale 'amaro' sulla vita stessa.

In Messico il film e' gia' stato un caso. Cuaron e' riuscito a portare in tribunale la commissione censura che gli aveva dato il divieto ai minori di 14 anni. Inoltre, l'uscita di 'Y tu mama tambien' aveva provocato vere e proprie battaglie ideologiche: alcune sale hanno interrotto le proiezioni quando c'erano le scene di sesso e, in altri casi, alcuni adolescenti hanno manifestato minacciando di spogliarsi nudi per strada in caso gli venisse impedito l'accesso al cinema.

(Gmg/Rs/Adnkronos)