PROTEZIONE CIVILE: BERTOLASO, IN ITALIA MANCA CULTURA PREVENZIONE
PROTEZIONE CIVILE: BERTOLASO, IN ITALIA MANCA CULTURA PREVENZIONE

Catanzaro, 1 dic. - (Adnkronos) - ''Sul piano della prevenzione, nel campo della Protezione civile, in Italia siamo ancora molto indietro. Non possiamo, quindi, escludere che tragedie come quella di Sarno, Soverato o altre possano nuovamente verificarsi''. Ad affermarlo e' il responsabile nazionale della Protezione civile, Guido Bertolaso, a margine della riunione sui risultati delle esercitazioni ''Arco calabro 2001''. Al termine dell'esercitazione, Bertolaso ha spiegato che ''la cultura della prevenzione dovrebbe essere insegnata, compresa ed assorbita da ogni singolo cittadino di questo Paese, da ogni singolo responsabile di un campeggio, di una infrastruttura e di una gestione del territorio''.

''A Sarno -ha poi aggiunto Bertolaso- oggi abbiamo messo in cantiere un sistema di prevenzione riguardo quello che potrebbe accadere di nuovo, ma abbiamo 200 comuni intorno a Sarno -ha aggiunto- che sono la sua esatta fotocopia.'' Quindi per il responsabile del dipartimento della Protezione civile nazionale, ''il problema della prevenzione e' ancora ben lontano dall'essere risolto. Pertanto, purtroppo -ha sottolineato Bertolaso- non si puo' escludere, allo stato attuale, che possano accadere altre tragedie. Un dato, ha riferito Bertolaso, conferma che ''tutte le istituzioni, locali, regionali e nazionali'' stanno facendo il massimo per ''migliorare anche sul piano della prevenzione la struttura di protezione civile nel nostro Paese''.

Ma per il responsabile nazionale della Protezione civile, comunque, ''le situazioni di rischio sono diverse migliaia'' e, per eliminarle tutte, per Bertolaso, ''servono decine di anni. Noi stiamo lavorando al massimo, ma voglio sottolineare -ha concluso- che quando succede una tragedia non e' solo colpa delle istituzioni, ma di tutti''.

(Prs/Rs/Adnkronos)