CELIACHIA: IN AUMENTO PER 'COLPA' DI DOLCI E CIBI INDUSTRIALI
CELIACHIA: IN AUMENTO PER 'COLPA' DI DOLCI E CIBI INDUSTRIALI
RICERCATORI ITALIANI 'LAVORANO' A TEST DIAGNOSTICO SUL SANGUE

Roma, 7 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute)- Diete ricche di dolci e cibi industriali, a base di cereali, sono 'responsabili' dell'aumento dei casi di celiachia. Sono sempre di piu', infatti, gli italiani che si scoprono celiaci, cioe' geneticamente intollerati al glutine, ed e' proprio l'alimentazione contemporanea a far 'esplodere' piu' precocemente i sintomi, rivelando la malattia. Un problema che ha finalmente 'conquistato' l'attenzione dell'opinione pubblica. E non solo: ieri e' arrivato il 'via libera' del Vaticano all'ostia 'gluten-free' per i cattolici praticanti affetti da celiachia.

''In passato - riferisce all'Adnkronos Salute Antonio Francavilla, direttore della cattedra di gastroenterologia dell'universita' di Bari - pane, pasta, dolci e altri cibi a base di farine che contengono glutine, non venivano consumati quotidianamente, come accade oggi. I sintomi si rivelavano, quindi, con molto ritardo. Ci sono stati casi in cui la malattia e' stata diagnosticata dopo gli 80 anni''.

La celiachia e' una forma di intolleranza genetica, che colpisce una persona su 200 e che provoca disturbi differenti, dalle dermatiti ai disturbi dell'accrescimento, dall'anemia all'osteoporosi. ''E' un malattia subdola, non facile da individuare. Ma i medici, oggi, sono molto piu' attenti - sottolinea Francavilla - sappiamo che si tratta di un disturbo molto piu' diffuso di quanto si pensava solo 10 anni fa. E anche dal punto di vista diagnostico le cose stanno migliorando, presto potrebbe essere disponibile un test sul sangue a cui stanno lavorando ricercatori italiani''. Per accertare la malattia oggi e' ancora necessaria una biopsia della mucosa intestinale.

(Sal/Pe/Adnkronos)