MARTA RUSSO: BERETTA ANGUISSOLA, SPINTA VERSO ASSOLUZIONE (2)
MARTA RUSSO: BERETTA ANGUISSOLA, SPINTA VERSO ASSOLUZIONE (2)
''MOLTO SI PUO' CAPIRE DA QUEL VIDEO NON ACCETTATO COME PROVA''

(Adnkronos) - La trascrizione per intero del video-shock della Alletto, considerato inutilizzabile ai processi e pubblicato ora dalle edizioni Koine', non e' ''una minestra riscaldata -spiega Beretta Anguissola- Senza risollevare alcuna polemica, si tratta di vedere, leggendo l'interrogatorio, qual'e' stato il meccanismo di causa e di effetto attraverso il quale si e' formata la testimonianza della signora Alletto e come le sono arrivate le informazioni in base alle quali ha improntato la testimonianza accusatoria''.

La sentenza di primo grado dice che in nessuna parte del video risulta che i pm abbiano fatto qualsivoglia nome alla Alletto ed e' ripresa tale e quale nella delibera del Csm. '' E' insensato -aggiunge il professore- perche' basta leggere per vedere che ad un certo punto il dottor Lasperanza dice a Gabriella Alletto che nella stanza c'era Ferraro. E' allucinante che dopo due anni di indagini il Csm possa affermare qualcosa che e' assolutamente contraria al testo''.

Ancor piu' importante, secondo il professore innocentista, e' il fatto che per controbattere alle argomentazioni della difesa che tendevano a svalutare la testimonianza della Alletto dicendo che derivava da quella della Lipari, la Corte d'Appello dica che la Alletto ha detto cose diverse parlando di quattro persone invece di tre presenti nella stanza. ''Ma questo -osserva- e' proprio il modo con cui erroneamente il magistrato le aveva riferito la precedente testimonianza della Lipari alla quale la Alletto voleva adeguarsi''.

Sul perche', infine, Gabriella Alletto l'11 giugno ''dica la verita' e il 14 giugno non piu''', secondo Beretta Anguissola, ''si possono fare solo solo delle affermazioni temerarie''.

(Gdd/Pe/Adnkronos)