MARTA RUSSO: BERETTA ANGUISSOLA, SPINTA VERSO ASSOLUZIONE
MARTA RUSSO: BERETTA ANGUISSOLA, SPINTA VERSO ASSOLUZIONE
A GENITORI, COME 15 APRILE QUALCUNO CREDETTE DI AVER PERSO INVECE...

Roma, 7 dic. (Adnkronos) - Hanno pensato che qualcosa non funzionasse gia' pochi giorni dopo l'omicidio di Marta Russo. L'arresto di Scattone e Ferraro come autori di quel gesto insensato era apparso frettoloso. Poi e' arrivato il video-shock della testimone Alletto e il drappello degli innocentisti, per lo piu' intellettuali e professori, ha serrato i ranghi trasformandosi in analisti del crimine e producendo un libro che trascrive per intero quella controversa deposizione. La sentenza della Cassazione che annulla i due gradi di giudizio e' una vittoria per Alberto Beretta Anguissola, francesista, Alessandro Figa' Talamanca, matematico, e Giovanni Sabbatucci, storico, mai convinti della colpevolezza dei due assistenti di Filosofia del Diritto.

''Il fatto stesso che il pg abbia chiesto l'annullamento e' una spinta verso l'assoluzione e il fatto che l'accusa si sia improvvisamente trasformata in difesa deve essere un invito ad andare oltre il gioco delle parti -commenta il professore- Qui non ci sono vincitori e vinti. Hanno vinto la liberta', la giustizia e la verita', le parti civili ed i genitori di Marta Russo e se ne accorgeranno tra qualche anno. E' come il 25 aprile, qualcuno credette di aver perso e invece aveva vinto''.

''Avevamo capito che era una montatura dall'affastellarsi ridicolo di cose senza senso -afferma Beretta Anguissola- del tipo sono stati loro a sparare perche' gli esami di filosofia del diritto non erano svolti in modo regolare. Era una situazione di marasma da parte degli inquirenti i quali, forse rendendosi conto di aver fatto il passo piu' lungo della gamba quanto a prove, cercavano disperatamente di suscitare in modo artificioso un consenso da parte dell'opinione pubblica perche' questa digerisse qualunque assurdita''. (segue)

(Gdd/Pe/Adnkronos)