MARTA RUSSO: DETECTIVE LAVORINO, ORA INDAGINI A TUTTO CAMPO
MARTA RUSSO: DETECTIVE LAVORINO, ORA INDAGINI A TUTTO CAMPO
''COLPO MORTALE DA BAGNO DISABILI, COLPEVOLE UNO 'STRAGISTA'''

Roma, 7 dic. (Adnkronos) - ''Tre anni buttati al vento. Con il risultato che c'e' ancora un assassino in liberta'''. Carmelo Lavorino, per due volte consulente della difesa per l'omicidio di Marta Russo (la prima volta per conto di Ferraro, alla vigilia del processo, e poi per l'avvocato Falcetta che ha presentato ricorso alla Corte europea dei Diritti dell'Uomo per conto dei due imputati) commenta cosi' la decisione della Cassazione che ha cancellato la sentenza di appello.

''Dall'inizio -spiega Lavorino- ero convinto che la teste Gabriella Alletto fosse condizionata a livello mentale e mnemonico. Crede a quello che ricorda, ma e' stata suggestionata. In quel processo non ci sono prove. E stata investigazione a senso unico e abbiamo un assassino a senso unico''.

Lavorino e' certo inoltre che nessuno abbia sparato dalla famosa aula 6 di Filosofia del Diritto. ''Il colpo non e' partito da li' -afferma- li avrebbero visti, perche' sarebbero rimasti affacciati per piu' di qualche secondo. Il colpo e' partito dal bagno dei disabili e si e' fratturato nella testa della povera ragazza perche' e' stato intagliato prima. Il colpevole e' un soggetto psicopatico, una personalita' inadeguata che voleva uccidere qualcuno ad effetto dimostrativo. Non un serial killer, ma uno stragista''.

(Gdd/Pe/Adnkronos)