MEDIA: CENSIS, ITALIANI LI HANNO IN CASA MA NON LI USANO
MEDIA: CENSIS, ITALIANI LI HANNO IN CASA MA NON LI USANO
LA TV UNICA ECCEZIONE, MA CRESCE IL NUMERO DEI PC

Roma, 6 dic. (Adnkronos) - I media? L'importante e' comprarli e averli in casa; quanto, poi, a usarli, quello e' un 'optional'. E' quanto emerge dal Rapporto Censis che analizza i dati della ricerca realizzata con l'Ucsi sulla comunicazione in Italia. ''Dall'analisi dei dati -sottolinea il Censis- si ricava l'impressione di un'accumulazione di strumenti e tecnologie della comunicazione, vecchia e nuova, nelle case degli italiani, i quali sembrano fare delle scorte di prodotti mediatici, senza avere poi effettivamente il tempo, il modo, la capacita' o semplicemente la voglia di usarli adeguatamente''.

I numeri lo dimostrano. Nel 98,7% delle case degli italiani c'e' un televisore, che viene usato nella settimana nel 95,8% dei casi. Ma i dati divergono, quando si passa ad analizzare l'uso degli altri media. La radio e' presente per il 95% e usata per il 68,8%; i libri rispettivamente al 77,7% e al 60,6%; i quotidiani al 71,8% e al 60,6%; i videoregistratori al 70,2% e al 32,2%; le riviste al 59,5% e al 49,3%; i computer al 43,4% e al 31,3%; internet al 30% e al 20,1%; il decoder, invece, presente nel 15% delle case e' usato per l'11,2% a conferma del dato iniziale sull'uso della tv.

''Mentre il pubblico televisivo rimane pressoche' invariato (quasi tutti hanno la tv e quasi tutti quelli che l'hanno in casa poi la vedono) -spiega il rapporto del Censis- per gli altri mezzi scende nettamente la capacita' di penetrazione, riuscendo a coinvolgere a malapena la meta' degli italiani. Si conferma un grande divario esistente nel pubblico tra la disponibilita', sia mentale che economica, all'acquisizione delle tecnologie vecchie e nuove della comunicazione e l'effettiva capacita' a usare i prodotti culturali contenuti in questi strumenti''.

(Bon/Gs/Adnkronos)