SCUOLA: CONTO ALLA ROVESCIA PER GLI 'STATI GENERALI'
SCUOLA: CONTO ALLA ROVESCIA PER GLI 'STATI GENERALI'
OLTRE 100 MILA CONTATTI PER CONSULTAZIONE ON LINE PROGETTO BERTAGNA

Roma, 7 dic. - (Adnkronos) - Un sistema scolastico flessibile che promuova il successo educativo, formativo e culturale di tutti i ragazzi, offrendo itinerari di studio e formazione diversi ma con possibilita' di passaggio permanenti da uno all'altro. Ecco perche' Letizia Moratti, ministro dell'Istruzione ha convocato per due giorni, il 19 e il 20 dicembre, gli Stati generali dell'istruzione, grande assemblea rappresentativa di tutte le componenti del mondo della scuola e della societa' civile che discutera' le strategie per modernizzare la scuola italiana portarla agli standard dei Paesi piu' avanzati.

I protagonisti degli stati generali, spiega una nota del ministero, saranno gli studenti, i genitori, i docenti: sono loro che dovranno esprimersi sulla proposta del gruppo di lavoro presieduto dal professor Giuseppe Bertagna, un documento di studio frutto di un lungo lavoro di confronto che ha visto la collaborazione di dieci focus group, la convocazione di 119 incontri con associazioni studentesche e di insegnanti, nonche' le risposte a 8000 questionari Istat.

Il documento, prosegue la nota ministeriale, e' gia' stato consultato da oltre 100 mila persone sul sito del ministero www.istruzione.it. Ne e' nato un forum di discussione con migliaia di proposte e suggerimenti che arricchiranno il dibattito. All'incontro di Foligno prenderanno parte anche i rappresentanti delle Regioni, co-protagonisti del processo di cambiamento della scuola italiana, in particolare per quanto riguarda la formazione professionale.

Foligno e' il traguardo finale di un lungo viaggio di ascolto che il ministro Moratti ha iniziato fin dai primi giorni del suo mandato visitando scuole, universita', centri di ricerca di varie regioni italiane. Gli Stati generali, cocnlude la nota, forniranno le basi per procedere alla riforma vera e propria dell'ordinamento scolastico, che sara' discussa e approvata dal Parlamento.

(Sin-Bis/Zn/Adnkronos)