ARCHEOLOGIA: SCOPERTO PALAZZO REALE MICENEO IN TESSAGLIA
ARCHEOLOGIA: SCOPERTO PALAZZO REALE MICENEO IN TESSAGLIA
IL RITROVAMENTO ANNUNCIATO A ROMA AD ACCADEMIA LINCEI

Roma, 13 feb. - (Adnkronos) - Un'eccezionale scoperta archeologica e' stata compiuta nell'antica Grecia: a Dimini, in Tessaglia, sono stati individuati i resti di un gigantesco palazzo reale di 2300 anni fa. L'edificio fu costruito intorno al XIII secolo avanti Cristo e resto' in funzione per circa cento anni, quando venne distrutto da un incendio, probabilmente appiccato da nemici della citta' di Dimini. Il palazzo reale, che si estendeva su una superficie di un ettaro, e' il primo esempio di costruzione della civilta' micenea individuato nella regione della Tessaglia. Della struttura statale esistente in quell'epoca nella zona di Dimini finora gli studiosi non avevano mai saputo nulla. Quanto sta affiorando dal sottosuolo, potrebbe contribuire a riscrivere la storia della civilta' di Micene e a far luce sulle origini della religione e della scrittura presso i Greci.

''Questa scoperta consente di allargare alla Grecia del nord, l'intera civilta' dei palazzi micenei. Possiamo oramai affermare che i greci micenei hanno occupato l'intero territorio dell'Ellade quando, intorno alla fine del III millennio a.C., sono scesi verso il Mediterraneo'', ha sottolineato il professor Luis Godart, ordinario di filologia micenea all'Universita' di Napoli e accademico dei Lincei. La scoperta archeologica che sta rivoluzionando il mondo egeo e' stata presentata a Roma nel corso del convegno storico-archeologico internazionale organizzato dall'Accademia dei Lincei con il titolo ''L'economia palaziale e la nascita della moneta: dalla Mesopotamia all'Egeo''. A illustrare gli eccezionali rinvenimenti di Dimini e' stato Vasso Adrimi-Sismani, direttore degli scavi in Tessaglia per conto del ministero della Cultura greco. Il professor Godart e' stato incaricato dalle autorita' di Atene di studiare l'aspetto epigrafico dei reperti che stanno tornando alla luce a Dimini.

Finora gli archeologi diretti dal dottor Adrimi-Sismani hanno identificato circa 50 sale del palazzo reale: si tratta di stanze di rappresentanza e per banchetti, camere e luoghi per il culto. Non e' stata rinvenuta ancora la sala del trono. Gli scavi andranno avanti ancora per molti anni.

(Sin-Pam/Pn/Adnkronos)