IRAQ: HAIDER DIFENDE SADDAM E CRITICA ASSE DEL MALE
IRAQ: HAIDER DIFENDE SADDAM E CRITICA ASSE DEL MALE
LEADER AUSTRIACO DI RITORNO DA BAGHDAD

Klagenfurt, 13 feb. - (Adnkronos/Dpa) - Di ritorno da Baghdad, dove ha incontrato Saddam Hussein, Joerg Haider, in una conferenza stampa, ha difeso l'Iraq dalle accuse di terrorismo lanciate dagli Stati Uniti. Spiegando di aver avuto un ''dialogo politico'' con la leadership irachena ''sulla comune lotta al terrorismo'', l'ex leader dell'Fpoe e governatore della Carinzia ha detto che Baghdad gli ha assicurato di non avere interesse ad essere un centro del terrorismo. ''Il governo iracheno e' pronto la lasciare che gli ispettori Onu rientrino nel paese'' ha detto, sottolineando pero' che gli ispettori non devono essere coinvolti ''in attivita' di spionaggio'' come e' successo in passato.

Haider si e' poi unito alle critiche alla dottrina di Bush sull'''asse del male'', cui l'Iraq apparterrebbe insieme ad Iran e Corea del Nord. Non bisogna, ha detto, rompere la coalizione anti-terrorismo creatasi intorno agli americani. Ma non si deve anche dare agli Stati Uniti ''un assegno in bianco per chiudere vecchi conti''. Il leader austriaco ha pero' smentito quanto riportato dalla agenzia irachena Ina, cioe' che aveva espresso la sua solidarieta' alla leadership irachena, spiegando di aver comunicato la solidarieta' del popolo austriaco al popolo iracheno.

''E' questa e' una cosa giusta, se si pensa alle sofferenze di tante donne e bambini'' ha aggiunto spiegando che lo scopo principale della sua visita in Iraq e' stato umanitario: ''ho consegnato equipaggiamento alla banca del sangue di Baghdad, in modo che poter aiutare i bambini malati di cancro''. Nonostante questo, la visita di Haider, ed il suo incontro con Saddam, ha suscitato proteste sia in Austria che negli Stati Uniti. (segue)

(Nut/Rs/Adnkronos)