CALABRIA: CHIUSA DALLA QUESTURA LA SALA BINGO DI LAMEZIA
CALABRIA: CHIUSA DALLA QUESTURA LA SALA BINGO DI LAMEZIA
ESCLUSO COLLEGAMENTO CON OMICIDIO AVVOCATO CIRIACO

Catanzaro, 9 mar. (Adnkronos) - Dopo circa un mese dall'apertura, la sala Bingo di Lamezia Terme, la piu' grande della Calabria e la terza nel Mezzogiorno, e' stata chiusa da un provvedimento amministrativo della questura di Catanzaro. Il provvedimento, hanno spiegato gli inquirenti nel corso di una conferenza stampa, e' stato preso perche' la sala non aveva ''i requisiti oggettivi e soggettivi''. La sala era stata inaugurata il 14 febbraio scorso, alla presenza delle massime autorita' cittadine, tra cui il sindaco di Lamezia, Pasqualino Scaramuzzino. A fare gli onori di casa c'era anche Torquato Ciriaco, il noto avvocato lametino ucciso in un agguato mafioso il primo marzo scorso. La chiusura del Bingo, secondo gli inquirenti, non ha comunque nulla a che vedere con le indagini sull'omicidio di Ciriaco.

Nel corso della conferenza stampa, il vice questore vicario Angelo Carlutti, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha negato che ''il provvedimento di chiusura della sala'' possa avere un legame con l'omicidio Ciriaco. ''Non c'entra assolutamente niente'', ha ribadito Carlutti. Nessuna conferma, inoltre, da parte degli inquirenti su alcune indiscrezioni secondo le quali il professionista assassinato sarebbe stato consulente di uno dei soci della ''Bingo Games''.

Carlutti ha poi ricostruito l'iter tecnico ed amministrativo che ha portato alla chiusura della sala. Da quanto hanno riferito gli inquirenti, il legale rappresentante della societa' interessata ''Bingo Games'', dopo aver ottenuto la concessione necessaria in base alla convenzione con il ministero dell'Economia e delle Finanze, aveva presentato alla Questura di Catanzaro la dichiarazione di inizio di attivita' ai sensi dell'articolo 19 della legge 241 del 7 agosto 1990, elemento, quest'ultimo, sufficiente per potere aprire la sala in base ad una circolare del ministero dell'Interno che disciplina il gioco.

''Nella giornata di ieri - ha pero' spiegato Carlutti - e' stata rilevata l'assenza dei prescritti requisiti richiesti dalla normativa vigente per poter rilasciare l'autorizzazione. Cosi' il Questore di Catanzaro ha emesso decreto di respingimento dell'istanza, anche al fine di tutelare l'ordine e la sicurezza pubblica''. Il Questore ha quindi disposto l'assoluto divieto di prosecuzione nell'attivita' di gestione.

(Prs/Pe/Adnkronos)