BENZINAI: AISCAT, CONTENZIOSO NON RIGUARDA CONCESSIONARIE
BENZINAI: AISCAT, CONTENZIOSO NON RIGUARDA CONCESSIONARIE

Roma, 13 mar. - (Adnkronos) - ''Il contenzioso in atto rigurda esclusivamente i rapporti tra le compagnie petrolifere e i gestori, con le quali le concessionarie autostradali non hanno e non potrebbero avere alcun rapporto diretto''. L'Aiscat risponde cosi ai sindacati dei benzinai che oggi durante una conferenza stampa hanno accusato il gruppo Benetton, proprietario di riferimento di Autostrade, di voler mettere a rischio il posto di lavoro di 100 gestori in occasione della scadenza delle concessioni. ''E' del tutto improprio -sottolinea Aiscat- il tentativo di coinvolgere le Concessionarie in un problema al quale sono estranee''.

L'associazione delle concessionarie in una nota cerca di chiarire la situazione ''al fine -sottolinea- di evitare malintesi da disinformazione, che potrebbero nascere dalle trattative in corso dalle parti''. Uno di questi malintesi, spiega l'associazione, riguarda certamente il fantomatico rischio di aumento delle tariffe autostradali. I pedaggi autostradali sono regolati dai rapporti convenzionali sottoscritti dalle concessionarie con l'Anas in base ad un preciso meccanismo che prevede adeguamenti all'inizio di ogni anno solare in funzione dell'inflazione programmata e dei risultati conseguiti in termini di qualita', recuperi di produttivita' e maggiore sicurezza della circolazione.

La controversia tra gestori e compagnie petrolifere, aggiunge poi l'Aiscat, riveste carattere nazionale, come dimostra il fatto che le agitazioni proclamate riguardano non solo la rete in concessione ma anche le autostrade non gestite da concessionarie. Per quanto riguarda in particolare il gruppo Autostrade e il suo azionista di riferimento, l'Aiscat ricorda che entro il 2003 scadranno circa l'80% delle concessioni della aree di servizio della rete, che saranno riassegnate esclusivamente attraverso gare, a conferma della politica di trasparenza e rispetto delle regole di mercato che la societa' si e' imposta di praticare. L'associazione infine auspica che il confronto in atto possa trovare una rapida e positiva soluzione nell'interesse prioritario dell'utenza che sta subendo i maggiori disagi.

(Stg/Rs/Adnkronos)