COMMERCIO: CONFCOMMERCIO, GARANTIRE AUTONOMIA IMPRESE-FORNITORI
COMMERCIO: CONFCOMMERCIO, GARANTIRE AUTONOMIA IMPRESE-FORNITORI

Roma, 13 mar. - (Adnkronos) - La salvaguardia dell'autonomia contrattuale nei rapporti fra imprese e fornitori, sancita dall'Ue, rischia di essere vanificato da una norma relativa alle disposizioni sui termini di pagamento dei prodotti alimentari deteriorabili. E' quanto affermano in una nota Confcommercio e le Organizzazioni della Grande Distribuzione, Gdo (Faid, Federcom, Ancc-Coop, Ancd-Conad) in occasione dell'avvio della discussione al Senato delle norme del collegato sulla concorrenza, l'articolo 28 del ddl n.1149. ''La norma -spiega la nota- solleva ulteriori perplessita' anche per la quantificazione degli interessi di mora previsti in caso di mancato rispetto del termine di 60 giorni: addirittura sette punti percentuali in piu' del tasso di sconto'' sottolineano le organizzazioni della distribuzione.

Secondo l'attuale provvedimento, i commercianti devono effettuare il pagamento dei prodotti deteriorabili tassativamente entro 60 giorni: ''ignorando sia le esigenze di larga parte della filiera produzione e distribuzione -spiegano le organizzazioni della distribuzione- sia le indicazioni della direttiva comunitaria, attualmente in fase di recepimento nel nostro ordinamento, che riconosce gli accordi liberamente stipulati tra le parti contraenti in una logica di piena autonomia contrattuale e di libera iniziativa economica privata, peraltro sancita dall'art.41 della Costituzione''.

(Eca/Zn/Adnkronos)