ELETTRICITA': TESTA, FRA 5 ANNI RISCHIAMO DIFFICOLTA'
ELETTRICITA': TESTA, FRA 5 ANNI RISCHIAMO DIFFICOLTA'
SENZA NUOVI IMPIANTI - SBLOCCA CENTRALI VA NELLA DIREZIONE GIUSTA

Roma, 13 mar. - (Adnkronos) - ''Se non verranno realizzati nuovi impianti fra 4-5 anni potremmo trovarci in una situazione di difficolta'''. Cosi' il presidente dell'Enel Chicco Testa risponde sul rischio black out nel nostro Paese. ''Se per rischio black out si intende il pericolo di un'interruzione repentina improvvisa dell'energia elettrica nel nostro Paese lo escluderei. Se invece parliamo della riserva di centrali nei prossimi anni e quanto sono in grado di fornire energia elettrica, se non ne vengono costruite di nuove allora abbiamo 4 o 5 anni di tranquillita' e -ha sottolineato Testa- 4-5 anni non sono un tempo molto lungo''.

A questo proposito per il presidente dell'Enel l'intenzione del decreto sblocca centrali ''e' positiva: c'e' un interesse nazionale che va salvaguardato''. Senza il consenso delle Regioni e' pero' difficile fare nuove centrali come dimostra quello che accadeva anche in passato. Di qui la necessita' ha affermato Testa ''di trovare un accordo tra il potere dello Stato e quello delle regioni fra i diversi poteri autorizzativi perche' la politica energetica ricopre un interesse nazionale e non puo' essere demandata interamente alle Regioni'' ha concluso. Quanto al nucleare Testa ha tagliato corto: ''E' un'ipotesi superata e del tutto esclusa in Italia dopo il referendum''. Infine una battuta scherzosa con i cronisti che gli chiedevano di commentare le dichiarazioni del ministro Gasparri sui vertici dell'Eni. ''Non le ho lette o meglio -ha sorriso Testa- ho letto la parte in cui Gasparri parla di stima nei miei confronti''.

(Ccr/Rs/Adnkronos)