LAVORO: COFFERATI PROPOSTA GOVERNO PER SUD E' VERGOGNOSA (3)
LAVORO: COFFERATI PROPOSTA GOVERNO PER SUD E' VERGOGNOSA (3)

(Adnkronos) - Il leader della Cgil inizia, proprio, dalla delega sul mercato del lavoro. Attaccando il governo che ''andra' a Barcellona proponendo linee alternative al modello sociale europeo e affidando al solo mercato tutte le dinamiche positive. Non si capisce quali siano ....''esclama. E aggiunge: ''Noi si', siamo interessati a sviluppo e occupazione e manifesteremo domani a Barcellona per le scelte dell'esecutivo che mettono in discussione quanto finora sancito a Lisbona. Andranno a Barcellona -continua Cofferati- chiedendo che l'Europa si trasformi in precariato e licenziamenti. Continuano ad usare un linguaggio edulcorato perche' parlano di flessibilita' in uscita. Sostengono che senza leggi e contratti collettivi i lavoratori sarebbero piu' liberi mentre sarebbero piu' soli e piu' deboli. Se Berlusconi va a Barcellona con queste proposte vuol dire che ha sposato una politica che accentua la crisi in molti settori. Cosi' contribuira' a riempire le piazze'', avverte Cofferati sommerso dall'applauso dei lavoratori presenti al deposito Atac della Prenestina.

E Cofferati, accanto all'art.18 indica l'altro obiettivo primario per la Cgil: ''La nostra priorita' e' estendere i diritti di tutti i lavoratori..Allora come sarebbe credibile un sindacato che, portando avanti questa priorita', si siede ad un tavolo per ridurre i diritti di altre fasce di lavoratori? Siamo indisponibili ad accettare l'idea che per dare diritti ad alcuni bisogna toglierli ad altri'' ribadisce ancora il leader della Cgil. E ricorda che ''di fronte alla nostra fermezza il governo ha sbandato..., ha mostrato crepe all'interno della sua maggioranza. Ma nello spazio di un mattino e dopo aver riflettuto, si fa per dire, il governo ha creato un prodotto che sembra davvero pessimo''.

Non sono mancate poi, questa mattina le critiche ad una riforma fiscale che cancella la progressivita' e quindi ''toglie ai poveri per dare ai ricchi''; alla riforma previdenziale che, con la decontribuzione per i nuovi assunti porta un danno ''irreversibile'' per i giovani e mette ''in crisi'' il sistema pensionistico pubblico ed ancora che chiede un sacrificio ai parasubordinati ''in cambio di nulla''; alla riforma scolastica che porta la scuola indietro di decenni. Per Cofferati la Casa delle liberta' ''mistifica'' la stessa parola liberta'.

(Ver/Gs/Adnkronos)