LAVORO: NUOVO PSI, NO A GUERRE DI RELIGIONE SU ART.18
LAVORO: NUOVO PSI, NO A GUERRE DI RELIGIONE SU ART.18

Roma, 13 mar. (Adnkronos) - Il Partito Socialista Nuovo Psi ''ispirandosi a principi laici rifiuta la guerra di religione sulle politiche del lavoro che si e' aperta tra governo e sindacati''. Gianfranco Salomone, responsabile delle politiche del lavoro del Nuovo Psi lancia un appello al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e ai responsabili delle politiche economiche e sociali affinche' ''sia evitato uno strappo lacerante con una parte determinante del mondo del lavoro''. E quindi invita il governo allo stralcio delle modifiche all'articolo 18 dello statuto dei lavoratori dalla delega.

''Nel momento in cui l'economia manifesta promettenti segnali di ripresa -continua Salomone- e' opportuno ricercare soluzioni ragionevoli e pacificatrici, che consentano di cogliere l'occasione favorevole, anziche' uno scontro frontale che non si addice alla cultura riformista e liberale. Troppo importante e' la riforma complessiva del mercato del lavoro, della struttura dei contratti, della formazione professionale che sono cruciali per generare flessibilita', mobilita' e articolazione sul territorio, per essere bruciata su un tabu', l'art.18, che solo lo sviluppo effettivo dell'occupazione e il consenso delle parti sociali consentira' di superare''.

(Rem/Gs/Adnkronos)