LAVORO: PEZZOTTA, GOVERNO UNICO RESPONSABILE ROTTURA
LAVORO: PEZZOTTA, GOVERNO UNICO RESPONSABILE ROTTURA
MA LA CISL NON ANDRA' A MANIFESTAZIONE DI CGIL

Roma, 13 mar. (Adnkronos) - ''E' una riforma che non produrra' altro effetto che far crescere la tensione sociale e la sfiducia verso le istituzioni. Questa e' la scelta fatta dal governo. Noi abbiamo fatto ogni sforzo per evitarla. Non hanno voluto capire. Le responsabilita' sono tutte del governo''. Cosi', il leader dell Cisl Savino Pezzotta prima di entrare alla manifestazione della Femca, commenta ancora la decisione del governo di non voler fare marcia indietro sulla modifica all'art. 18.

''Siamo in un paese in cui si vogliono mostrare i muscoli -ha continuato- ma normalmente quando si mostrano i muscoli si fa del pugilato e sono sempre in due a prenderle''. Ma su una cosa Pezzotta intende essere chiaro: ''la trattativa non l'abbiamo interrotta noi. E' stata interrotta dal governo che ha tolto dal tavolo di confronto l'art. 18. Certo -ha continuato- noi ci saremmo opposti a quelle modifiche ma il governo ha deciso unilateralmente come agire. Chi ha rotto la trattativa dunque in questo caso e' il governo non il sindacato. Le responsabilita' sono tutte dell'esecutivo''.

Sul da farsi comunque la parola ora passa all'esecutivo della Cisl che il 21 marzo prossimo prendera' le sue decisioni. Sciopero generale?, chiedono i giornalisti. ''Non so -ha risposto Pezzotta-prima voglio vedere bene cosa avra' deciso il governo. Prima vorrei vedere le deleghe. Sicuramente, se ci sono modifiche all'art. 18 noi andremo verso una mobilitazione generale''. Nessuna convergenza comunque sembra esserci con lo sciopero generale indetto gia' dalla Cgil per il prossimo 5 aprile. ''Io non aderisco agli scioperi proclamati da altri. Questo deve essere chiaro'', ha proseguito ancora Pezzotta che ha confermato l'assenza della Cisl anche alla manifestazione della Cgil in programma per il 23 marzo prossimo. ''Noi non parteciperemo alla manifestazione -ha detto ancora- la Cisl non ci andra', poi le persone sceglieranno quello che vogliono''.

(Tes/Pe/Adnkronos)