M.O.: CIRIELLO UCCISO DA UNA RAFFICA DI MITRAGLIATRICE
M.O.: CIRIELLO UCCISO DA UNA RAFFICA DI MITRAGLIATRICE

Roma, 13 mar. (Adnkronos) - Sei colpi di mitragliatrice allo stomaco: Raffaele Ciriello e' morto cosi', mentre assieme ad altri colleghi italiani si trovava a Ramallah, nei pressi di piazza al-Manara, nel centro della citta'. All'ospedale Ciriello e' arrivato ancora vivo, portato a braccia da alcuni giovani palestinesi: le ambulanze, infatti, non sono riuscite ad avvicinarsi a causa dell'intensa sparatoria. Secondo una ricostruzione della vicenda fatta dalla agenzia France presse (Afp), sulla base della testimonianza del giornalista della Rai Amedeo Ricucci, che si trovava accanto a Ciriello, i due giornalisti erano in una stradina a cinquanta metri della piazza, dietro ad un gruppo di palestinesi armati, quando un carro armato israeliano situato a circa centocinquanta metri ha all'improvviso aperto il fuoco. Secondo Ricucci l'episodio non sarebbe stato preceduto da una sparatoria tra militari israeliani e palestinesi.

Diplomatici italiani si sono subito recati all'ospedale di Ramallah, dove gia' si trovava il ministro palestinese dell'informazione, Yasser Abed Rabbo. Ciriello e' il primo giornalista ucciso dall'inizio dell'Intifada, nel settembre 2000. Con lui il numero complessivo delle vittime degli scontri nei territori occupati sale a 1.518.

(Eca/Pe/Adnkronos)