RETE 4: GASPARRI, LETTERA UE? RITENGO ATTO DOVUTO
RETE 4: GASPARRI, LETTERA UE? RITENGO ATTO DOVUTO
MA FINO AD OGGI NON HO NOTIZIE DI QUESTA COMUNICAZIONE

Hannover, 13 mar. (dall'inviato dell'Adnkronos Laura Valentini) - Non e' ancora arrivata sul tavolo del ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri la lettera con cui la Commissione europea, secondo indiscrezioni giornalistiche, chiederebbe notizie in merito al mancato passaggio di Rete 4 sul satellite secondo quanto previsto dalla legge Maccanico. ''Non ho notizie di questa lettera -ha detto il ministro conversando con i giornalisti a margine della visita al Cebit, la grande mostra sulle tecnologie multimediali che si e' aperta oggi ad Hannover- ma ritengo che possa essere un adempimento da parte della commissione europea su un ricorso fatto dall'emittente Europa 7 in quella sede''. L'emittente, infatti, reclama da tempo le frequenze necessarie per rendere operativa la propria concessione.

Nel sottolineare che ''domani al Consiglio dei ministri chiedero' al presidente del Consiglio se vi sono state comunicazioni di questo tipo'', Gasparri ha detto che ''se vi sono risposte da dare le daremo, tenendo conto dello stato dell'arte''. Che, per quanto riguarda la legge Maccanico del '97, chiama in causa, per il passagio di Rete 4 sul satellite e la contestuale trasformazione di Rai Tre in rete senza pubblicita' l'autorita' per le comunicazioni. Che, come sottolinea il ministro, ''ha fissato al 2004 il termine per la determinazione della congruita' del numero di parabole esistenti''. Criterio, questo, fissato dalla legge per la determinazione dei tempi del passaggio dell'emittente Mediaset alla trasmissione satellitare.

Gasparri ha ancora sottolineato che su questo tema si attende anche il pronunciamento della Corte costituzionale che, ha detto, ''ha rinviato di qualche mese la decisione perche' effettivamente si tratta di una questione complessa. Credo che occorra veder cosa stabilira' la Corte. Per quanto riguarda il ricorso che Europa 7 ha presentato anche presso il nostro ministero, e' una questione complessa che si trascina da tempo e che abbiamo ereditato: credo che la vera risposta sia nella decisione e nella tempistica attivata dall'autorita'''.

(Val/Don/Adnkronos)