VINO: VITICOLTORI TOSCANI PREOCCUPATI PER POLITICHE UE (2)
VINO: VITICOLTORI TOSCANI PREOCCUPATI PER POLITICHE UE (2)

(Adnkronos) - Bruchi, recentemente nominato vicepresidente nazionale dell'Unione delle associazioni vitivinicole italiane (Unavini), parla esplicitamente di ''forte preoccupazione'' per il mondo produttivo toscano che si sente sotto l'attacco di decisioni prese a livello comunitario. ''Non e' possibile -spiega Bruchi- che scelte nel campo vinicolo siano prese a livello comunitario da rappresentanti di paesi non produttori. Cosi' che l'Italia e' spesso costretta a ratificare o applicare scelte non condivise e che sono dannose al sistema produttivo. Fortunatamente i dati dell'export toscano (stimati intorno agli oltre 400 milioni di euro) ci segnalano che il settore e' in buone condizioni, ma il rischio e' che scelte o anche solo annunci minacciosi possano ripercuotersi negativamente su tutto il settore e interrompere un trend positivo di crescita''.

''E non si capisce come, in un momento di forte concorrenza internazionale, si voglia cambiare rotta rispetto alla valorizzazione delle risorse viticole autoctone e fortemente caratterizzate ai territori di provenienza. E' questa la strada vincente -ha concluso Bruchi- sulla quale proprio la Toscana ha puntato molto e su cui non si puo' tornare indietro. E altre scelte, come quella delle viti transgeniche o dei nomi internazionali dei vini, rischiano di ribaltare politiche vincenti e ormai condivise da tutto il settore''.

(Xio/Gs/Adnkronos)