VINO: VITICOLTORI TOSCANI PREOCCUPATI PER POLITICHE UE
VINO: VITICOLTORI TOSCANI PREOCCUPATI PER POLITICHE UE

Firenze, 13 mar. (Adnkronos) - ''E' giusto il voto contrario dell'Italia nell'ambito del Comitato di gestione vini in merito alla proposta di regolamento per stabilire modalita' relative a designazione, denominazione, presentazione e protezione dei vini''. E' questo il commento di Roberto Bruchi, direttore di Aprovito, l'associazione dei produttori vitivinicoli toscani. ''Da qualche settimana, il vino e' al centro di una campagna poco chiara e trasparente a livello comunitario. E tutto questo -ha aggiunto Bruchi- non fa che crescere la preoccupazione del mondo vitivinicolo toscano, abituato da sempre piu' a fare che a parlare. Per questo auspichiamo, a chi di competenza, di fare maggiore attenzione ogni volta che se ne deve affrontare il tema''.

Dopo l'approvazione dell'avvio alle sperimentazione delle viti Ogm e l'ipotesi di una tassa sul vino, si e' creata una nuova disputa internazionale sul nome dei vini da tutelare. ''Fortunatamente a livello toscano -ha aggiunto Bruchi- sono state salvate le denominazioni Brunello e Morellino che nessun altro porta' utilizzare, ma la forte presa di posizione dei nostri rappresentanti di lunedi' scorso mette in evidenza la differenza tra chi sostiene interessi di lobby internazionali e chi porta avanti le esigenze dei produttori''. (segue)

(Xio/Gs/Adnkronos)