ENERGIA: MIN.AMBIENTE A PETROLIERI, SU KYOTO TROPPO ALLARMISMO
ENERGIA: MIN.AMBIENTE A PETROLIERI, SU KYOTO TROPPO ALLARMISMO
REALACCI (LEGAMBIENTE), MOLTI VANTAGGI PER I CITTADINI

Roma, 19 mar. - (Adnkronos) - Le stime dell'Unione petrolifera sui costi di Kyoto sono troppo allarmistiche. Alcuni meccanismi previsti dal Protocollo consentono di abbattere ''sensibilmente'' la bolletta che l'Italia dovra' pagare per ridurre l'anidride carbonica (Co2). Il ministero dell'Ambiente ridimensiona l'allarme lanciato oggi dai petrolieri che denunciano un costo di 2.600 milioni di euro l'anno per applicare Kyoto. Al dicastero di Altero Matteoli si precisa che ''i meccanismi flessibili previsti dallo stesso protocollo come i clean development mechanism, l'emission trading e la cooperazione internazionale consentono di ridurre di sei volte la spesa di applicazione''.

Inoltre all'Ambiente si fa notare che circa il 50% della riduzione delle emissioni potra' essere raggiunta ''naturalmente'' attraverso sistemi di efficienza energetica, ''la sostituzione delle centrali a olio combustibile con quella a ciclo combinato. Un impatto ecologico positivo verra' anche dalla liberalizzazione del mercato che costringera' ad una maggiore efficienza. Proprio in questi giorni -spiegano ancora gli esperti- il ministero sta elaborando la nuova delibera del Cipe che delinea gli obiettivi e le azioni per attuare Kyoto.

Ermete Realacci, deputato della Margherita e presidente di Legambiente commenta l'allarme dell'Unione petrolifera con una battuta: ''2.600 milioni di euro l'anno sono tanti? Forse per i petrolieri ma per i cittadini i risparmi e i vantaggi di Kyoto saranno molto superiori''.

(Ccr/Pn/Adnkronos)