EXPORT: ISTAT, NEL 2001 CRESCE DEL 3,6%
EXPORT: ISTAT, NEL 2001 CRESCE DEL 3,6%
AL PRIMO POSTO LA LIGURIA (16%), ALL'ULTIMO IL LAZIO (-8,2%)

Roma, 19 mar. (Adnkronos) - Nel 2001 le esportazioni italiane hanno registrato un aumento del 3,6% rispetto al 2000. Secondo quanto rileva l'Istat, l'incremento piu' marcato si e' registrato nell'Italia nord-occidentale (+4,4%), seguito da quello dell'Italia del nord-est (+4,2%). Meno rilevante, invece, la crescita dell'export nel Mezzogiorno (+2,2%) e nell'Italia centrale (+1,2%).

In particolare, la maggiore crescita delle esportazioni si e' registrata in Liguria (+16%) per effetto di un aumento nel volume di commesse navali, apparecchi meccanici, elettrici e di precisione. L'export della Lombardia, che rappresenta il 28,6% del complesso nazionale, e' aumentato del 4,9%. A questa espansione hanno contribuito soprattutto i prodotti chimici e fibre sintetiche e artificiali, quelli delle industrie metalmeccaniche, le apparecchiature elettriche e di precisione, nonche' i prodotto delle industrie del vestiario e dell'abbigliamento.

Consistente e' stata, invece, la flessione nel Lazio. La regione, che si e' collocata all'ultimo posto della classifica Istat, ha fatto registare nel 2001 un calo dell'export pari all'8,2%, da imputare al settore degli autoveicoli e a quello di prodotti chimici e fibre sintetiche e artificiali. Di segno negativo anche l'Italia insulare (-6,2%) che ha risentito della diminuzione delle vendite dei prodotti petroliferi raffinati. Se si escludono le esportazioni di questi prodotti, comunque, la variazione annua in Sicilia rimane negativa (-5,6%), mentre quella della Sardegna diventa positiva (+7,2%).

(Sec/Pe/Adnkronos)