INFRASTRUTTURE: MARTINAT, PRESTO DECRETO DELEGATO A CDM (2)
INFRASTRUTTURE: MARTINAT, PRESTO DECRETO DELEGATO A CDM (2)
CISL CHIEDE TAVOLO PERMANENTE GOVERNO REGIONI IMPRESE SINDACATI

(Adnkronos) - Mentre il governo prova ad aggirare l'ostacolo delle eventuali riserve di costituzionalita' della legge obiettivo, arriva dalla Cisl la richiesta di un tavolo permanente di concertazione tra ministeri, regioni, parti economiche e sociali. Un organismo, questo, che ''segua l'iter attuativo della legge, che possa introdurre emendamenti significativi al collegato sulla disciplina degli appalti e subappalti e sul rispetto dei vincoli contrattuali e di sicurezza sul lavoro che verifichi nella stesura dei decreti legislativi previsti dalla delega la coerenza con la nuova impostazione che dovrebbe assumere la legge obiettivo''.

E, toccando il tema di stretta attualita' dei poteri delle Regioni la confederazione guidata da Savino Pezzotta chiede un monitoraggio del rapporto tra Stato e Regioni dal momento che ''sarebbe opportuno che gli impegni assunti dal ministro nella costruzione dell'elenco di opere presenti nella delibera del Cipe, diventano normali accordi tra ogni regione e il governo, in cui oltre a definire le dovute priorita' o strategicita', siano individuate le coperture di spesa da parte ci ciascuno dei soggetti impegnati alla relizzazione dell'opera a partire dai finanziamenti resi disponibili dalle Regioni''. Inoltre, la Cisl chiede un confronto periodico anche con Anas, Autostrade e Ferrovie con una serie di incontri di verifica dei programmi generali ma anche delle opere in corso.

Emblematico, per la Cisl, e' il caso della Salerno-Reggio Calabria per la quale ''dichiariamo fino d'ora la disponibilita' ad un patto fra tutti i soggetti (Stato, Regione, imprese, sindacato) per assumersi ognuno la propria responsabilita' per permettere una forte accelerazione e poter intravvedere un termine per concludere l'opera''. Un patto di cosi' ampio respiro per la Cisl consente di scongiurare il rischio ''serissimo, che la legge obiettivo estesa al gran numero di opere indicate dalla delibera Cipe rallenti anziche' velocizzare la realizzazione di queste infrastrutture''. (segue)

(Mcc/Zn/Adnkronos)