LAVORO: TREMONTI, REFERENDUM? SI FARA' TRA 6 MESI IN FABBRICA
LAVORO: TREMONTI, REFERENDUM? SI FARA' TRA 6 MESI IN FABBRICA
E ATTACCA SINDACATI 'VOI VOLETE GARANTIRE DISOCCUPAZIONE'

Roma, 19 mar. - (Adnkronos) - ''Il referendum ci sara' tra sei mesi in fabbrica: se ci saranno licenziamenti di massa avete vinto voi, se accadra' l'opposto avremo vinto noi''. Cosi' il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, nel corso del programma 'Porta a Porta', risponde al leader della Cisl, Savino Pezzotta che accusa il governo di aumentare, con la proposta sul mercato del lavoro, le disparita' tra Nord e Sud e di introdurre riforme che diminuiranno le tutele dei lavoratori. In un botta e risposta con il sindacalista, il responsabile del dicastero di via XX Settembre accusa i sindacati per il ''passaparola'' sul rischio di licenziamenti piu' facili che e' stato una ''speculazione negativa. C'e' una sola differenza -sottolinea il ministro- ed e' quella tra chi ha il lavoro e chi invece, non ce l'ha''.

E Tremonti ricorda, come a voler tacciare di incoerenza gli oppositori della attuale riforma del mercato del lavoro, che ''la Uil chiese di derogare all'art. 18 dello Statuto dei lavoratori per le imprese sotto la soglia dei 15 dipendenti che decidono di superarla. Meglio avere un lavoro che stare a casa a disperarsi'' afferma. E non manca il riferimento alla riforma del mercato del lavoro proposta dall'ex ministro del centrosinistra, Tiziano Treu: ''Il vostro ministro -dice rivolto a Pezzotta- propose modifiche all'art. 18 per il Sud''. ''E noi gli abbiamo detto di 'no''' e' l'immediata di Pezzotta. Cui Tremonti replica con un: ''voi volete garantire la disoccupazione''.

(Ver-Tes/Pn/Adnkronos)