SICILIA: SLITTANO PROMOZIONI? CGIL, UN GIOCO DELLE PARTI
SICILIA: SLITTANO PROMOZIONI? CGIL, UN GIOCO DELLE PARTI

Palermo, 19 mar. - (Adnkronos) - ''Un gioco delle parti sulla pelle dei dipendenti regionali''. Cosi' la Funzione pubblica della Cgil siciliana definisce la polemica che si e' scatenata attorno all'articolo 5 della legge finanziaria e che che fa slittare le promozioni nell'amministrazione. Santo Russo ed Enzo Abbinanti, della Funzione pubblica, bocciano la norma in questione dicendosi pero' ''stupiti che a fare altrettanto sia anche chi ha firmato lo scorso 27 febbraio un accordo che e' il presupposto dello slittamento ora contestato e che la funzione pubblica giustamente non ha siglato''.

I due sindacalisti parlano di ''professionisti della demagogia'', definendo l'articolo in questione ''il logico epilogo della scellerata commistione fra politica di basso profilo e sindacalismo peronista, che ha sistematicamente smantellato i principi della riforma dell'amministrazione regionale e i processi di riclassificazione avviati con gli accordi del 28 febbraio 2001''. ''La logica perversa del tutto a tutti - hanno detto - ha fatto si' che il risultato fosse niente a nessuno''. Russo e Abbinanti spiegano il perche' della loro contrarieta' all'articolo 5 (''interviene su una materia che e' esclusiva pertinenza del confronto tra le parti, e' la pietra tombale della riforma'') e invitano gli altri sindacati a ''lavorare per ricreare le condizioni affinche' si possa tornare a discutere serenamente di tali questioni, spingendo il governo a metterci di fronte a interlocutori credibili e ricostruendo una unita' sindacale che si faccia promotrice di piattaforme serie''.

(Ter/Pn/Adnkronos)