TABACCO: CIA, POSITIVA DECISIONE UE DI NON ELIMINARE AIUTI
TABACCO: CIA, POSITIVA DECISIONE UE DI NON ELIMINARE AIUTI
MA L'UNIONE HA ACCOLTO SOLO PARZIALMENTE EMENDAMENTI DEL PARLAMENTO

Roma, 19 mar. - (Adnkronos) - Le decisioni dell'Ue nel settore del tabacco soddisfano solo parzialmente la Cia che giudica positiva l'eliminazione di ogni riferimento alla soppressione degli aiuti al tabacco ma che giudica negativamente molti altri punti. ''Nella decisione assunta dal Consiglio dei ministri agricoli dell'Ue in merito alla riforma del mercato del tabacco per il triennio 2002-2004 -sottolinea la confederazione- sono stati accolti solo parzialmente gli emendamenti votati dal Parlamento europeo lo scorso 14 marzo''. Secondo la Cia infatti non sarebbero stati accolti gli emendamenti in merito alla soppressione di qualsivoglia riferimento alla progressiva eliminazione degli aiuti alla coltura, il mantenimento dell'attuale livello delle soglie e dei premi, nonche' dell'attuale trattenuta operata sui premi per il Fondo comunitario del tabacco. Viene giudicata negativamente, continua la Confederazione, la riduzione dei limiti di garanzia per i raccolti 2002, 2003 e 2004, nonche' la diminuzione del 10% per i 'levantini' che va a penalizzare alcune zone del Sud vocate a questa particolare coltivazione.

Per quanto riguarda il Fondo, spiega la Cia, nonostante l'Europarlamento avesse proposto di mantenere invariata la trattenuta al 2% per tutte e tre le campagne di commercializzazione, il Consiglio Ue ha approvato un compromesso che lascia inalterata al 2% la quota per il 2002, mentre porta al 3% quella per il 2003. Quella del 2004, invece, verra' fissata sulla base di un rapporto che la Commissione presentera' sull'applicazione e l'utilizzazione dei fondi a disposizione nel 2002 e 2003. Un compromesso, chiarisce la Cia, che non soddisfa pienamente le esigenze della filiera in quanto tale fondo e' sott'utilizzato e non si conoscono concretamente le modalita' di applicazione del processo di riconversione delle produzioni tabacchicole verso altri settori.