TRASPORTI: AUTOLINEE SICILIA METTONO IN 'MORA' LA REGIONE
TRASPORTI: AUTOLINEE SICILIA METTONO IN 'MORA' LA REGIONE
ANAV, MANCANO ALL'APPELLO 80 MLN DI EURO

Palermo, 19 mar. (Adnkronos) - I concessionari delle autolinee siciliane, con un atto formale, hanno messo in 'mora' la Regione siciliana per protestare contro il mancato pagamento dei crediti vantati. L'iniziativa, presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa, prelude ad una ''vera e propria azione giudiziaria per il recupero delle somme''.

''Secondo quanto previsto dalla legge -sostengono gli autotrasportatori- la Regione siciliana dovrebbe erogare i contributi annui a rate trimestrali anticipate. Cosa che non avviene mai. Cosi', dei circa 160 mln di euro che la Regione avrebbe dovuto erogare entro il 2001, le aziende concessionarie hanno ricevuto 25 mln di euro da ottobre a dicembre del 2001 e altri 50 mln di euro a febbraio 2002. A tutt'oggi mancano all'appello 80 mln di euro''. Nell'atto di costituzione in mora si parla di ''ritardi gravissimi e reiterati'' che, ''divenuti ormai abituali e sistematici, hanno determinato l'impoverimento delle aziende concessionarie, costrette a ricorrere continuamente ad anticipazioni bancarie per fare fronte ai molteplici impegni di gestione''.

Secondo gli autotrasportatori, sono ''tempi stretti per il governo Cuffaro che, entro 15 giorni dal ricevimento dall'atto di diffida, dovra' impartire le dovute disposizioni per l'immediata erogazione della somma ancora dovuta''. In caso contrario, le aziende concessionarie daranno seguito a successive azioni legali anche a carattere risarcitorio. ''Qualora le aziende dovessero andare avanti nelle procedure giudiziarie di recupero somme con i decreti ingiuntivi -hanno detto Franco Zicari per l'Anav, Claudio Iozzi per la Fittel e Sergio Tringali per il consorzio Cesap- si potrebbe determinare un danno erariale per la Regione, in quanto essa potrebbe essere costretta a pagare, oltre alle spese legali di numerosi procedimenti, anche gli oneri e gli interessi che, per tutte le aziende concessionarie, sono di diversi mln di euro''.

(Ter/Gs/Adnkronos)